Serie C

Disordini allo stadio dopo Giana-Lecco: possibili sanzioni per le tifoserie

L'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, nella sua ultima determina, ha chiesto al Casms di approfondire quanto accaduto ed eventualmente prendere provvedimenti

Disordini allo stadio dopo Giana-Lecco: possibili sanzioni per le tifoserie

Sul campo, la vittoria del Lecco. Fuori, qualche tensione di troppo. Dopo il triplice fischio della sfida dello scorso 11 febbraio, tra i lacustri e la Giana, all’esterno del Città di Gorgonzola, durante il deflusso degli spettatori, si sono registrati momenti di tensione tra le due tifoserie. L’intervento immediato delle Forze dell’ordine, però, ha evitato che la situazione potesse degenerare e il tutto si è concluso senza tafferugli e particolari problematiche per l’ordine pubblico.

La richiesta dell’Osservatorio sulle manifestazioni sportive

Ora, però, quasi una settimana dopo, l’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive ha pubblicato la sua abituale determinazione, un documento nel quale vengono indicati i provvedimenti e le limitazioni a carico delle tifoserie italiane, e un passaggio è dedicato proprio a Giana-Lecco. Nello specifico, il documento chiede al Casms, il Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive, di analizzare “gli episodi di disordine” verificatisi a margine della gara del Girone A di Serie C. Starà poi proprio al Casms valutare se sia necessario sanzionare in qualche modo le due tifoserie.

In foto: i tifosi lecchesi presenti al Città di Gorgonzola lo scorso mercoledì