pallacanestro femminile

Carugate missione compiuta: vittoria di prestigio con Fasano e testa di serie ai quarti di finale

Primo posto aggiudicato alla fase a girone delle finali nazionali. La Blackiron pronta alla sfida ai quarti valida per conquistare le semifinali e un pass verso la promozione in A2

Carugate missione compiuta: vittoria di prestigio con Fasano e testa di serie ai quarti di finale

Carugate e Fasano si contendono il primo posto di un girone da loro dominato. Due squadre che hanno le carte in regola per giocarsi la promozione. Da un lato la fisicità del Basket Fasano, dall’altro la tecnica e la compattezza della Blackiron. Alla fine è la maggiore voglia delle ragazze della Martesana, la loro difesa ferrea e un’Albanelli  in versione Mvp a fare la differenza. La Balckiron vince 64 a 41 e conquista il primo posto del girone con anche la testa di serie in vista dei quarti di queste finali nazionali. Un altro passo per avvicinarsi alla promozione e al ritorno in Serie A2.

Primo quarto

Terza partita consecutiva per entrambe le formazioni che partono con le polveri bagnate. Nei primi quattro minuti un solo canestro dal campo da parte di Carugate, complice anche un’ottima difesa delle ragazze in bianco che mettono a referto due stoppate e costringono a due violazioni di 24 secondi   le avversarie che non riescono a trovare la chiave giusta per forzare il muro made in  Martesana.  La seconda parte del quarto, invece, fa emergere tutte le difficoltà in attacco di Carugate, con l’inerzia ribaltata e le ragazze di coach Stibiel che non riescono a mettere a referto punti venendo scavalcate nel punteggio, con il quarto che si conclude 10 a 9 per Fasano.

Secondo quarto

Anche nel secondo quarto gli attacchi non brillano, con tanti errori al tiro da entrambe le parti.  La stanchezza e le difese fisiche sicuramente condizionano le prestazioni offensive con i minuti che scorrono in sostanziale equilibrio senza che nessuna delle due formazioni riesca a trovare il giusto ritmo. Fasano riesce a convertire i punti dalla lunetta, mentre Carugate fa troppa confusione con coach Stibiel costretto a chiamare timeout per riportare ordine tra le sue ragazze. Alla ripartenza Carugate tenta una mini fuga con due belle giocate di Albanelli e Merone, subito rintuzzate dalle avversarie che non hanno nessuna intenzione di lasciare scappare il match. La tensione in campo è palpabile e culmina con il fallo tecnico ai danni di Carugate dopo un presunto mancato fischio da parte degli arbitri. Sugli scudi per Fasano Ferraretti che ha preso in mano la squadra per ricacciare indietro i tentativi di fuga della Blackiron. Alla sirena di metà partita si  va al riposo sul 24 a 22 per Fasano.

Terzo quarto

Il terzo quarto si apre nel migliore dei modi con una tripla di Missanelli e due palle recuperate nelle successive azioni in difesa per Carugate. Due penetrazioni al ferro di Merone chiudono un mini parziale di sette punti con immediato timeout di Fasano per cercare di bloccare l’inerzia positiva delle ragazze della Martesana. Con una difesa di ferro e un attacco molto più fluido, in quattro minuti la Blackiron scava un piccolo margine portando il vantaggio a +9 e, soprattutto, lasciando a zero il tabellino delle rivali. Un mini blackout dovuto al temporale che ha colpito Codroipo frena l’inerzia carugatese, obbligando una pausa forzata. Alla ripartenza 5 punti di fila della play di riserva Zaremba ricuciono il divario obbligando coach Stibiel a far rifiatare le ragazze protagoniste di una prima parte di terzo quarto.  Una bomba e un arresto al tiro di Albanelli rimettono in carreggiata Carugate e consolidano il suo divario, con la Blackiron che va all’ultimo riposo in vantaggio per la prima volta con il punteggio di 43 a 31 dopo dieci minuti di ottimo basket su entrambi i lati del campo.

Quarto quarto

Alla partenza dell’ultimo quarto con un vantaggio in doppia cifra, Carugate ha il compito di amministrare e proseguire con la difesa ferrea messa in campo per tutto il corso della gara. E’ Usuelli a stoppare il quarto con un ankle breaker che mette a sedere la sua avversaria. Fasano, d’altro canto, comincia a pagare la stanchezza complice la difesa asfissiante di Carugate. Una bomba di Abanelli seguita da un piega le gambe delle rivali con il + 17 a sette minuti e mezzo dalla sirena finale. Con l’ennesima bomba il divario tra le due squadre supera i 20 punti.  Con autorevolezza la Blackiron non si fa più riprendere e coach Stibiel ha anche modo per svuotare la panchina e far ruotare tutte le sue ragazze.