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Brugherio tempio della pallavolo giovanile con il memorial Civardi

Tutto pronto per il torneo di volley giovanili che vede partecipare formazioni provenienti anche da fuori i confini nazionali

Brugherio tempio della pallavolo  giovanile con il memorial Civardi

Manca una settimana all’avvio della XXV Edizione del Torneo Internazionale città di Brugherio, evento, patrocinato da Regione Lombardia e dal Comune di Brugherio, dedicato alla memoria del compianto presidente Gian Luca Civardi, che da giovedì 17 a domenica 20 settembre animerà Brugherio.

Brugherio cuore della pallavolo giovanile

Oltre 600 atleti ed atlete si contenderanno i titoli nelle 6 categorie giovanili: Under 13, Under 15 e Under 17 maschili e femminili, per un totale di 46 squadre. Saranno, inoltre, 116 le atlete e gli atleti stranieri provenienti dalla Polonia e dalla Bulgaria. Avremo il grande piacere di ospitare a Brugherio le formazioni polacche dell’U13f, U15f, U13m e U15m del Gdansk, alla quinta partecipazione di questo appuntamento italiano; quella dell’U15m del Częstochowa, società che ci ospita in Polonia da cinque anni per il torneo internazionale ‘Talents Cup’; e i team U17f e U17m del Levski Sofia, uno dei club bulgari più blasonati.

Sono 91 le gare in programma: dalle ore 17 alle ore 23 giovedì e venerdì; mentre full day sabato, dalle ore 9 alle ore 23, e per concludere dalle 9 fino alle 15 domenica. Tutti gli incontri si disputeranno sui tre impianti a disposizione: Palestra Parini e Palestra Kennedy a Brugherio, Palestra De Filippo a San Damiano di Brugherio.

Brugherio e i Diavoli Rosa sono pronti ad accogliere, in questa lunga quattro giorni di volley: PF Bresso, Vivi Energia Busnago, Pallavolo Picco Lecco, Uks Jasieniak Gdansk, Pallavolo Rozzano, Sgeam Rozzano, Billa Volley, Levski Sofia, New Volley Meda, Aspes Volley Milano, USD Viscontini Volley, Insubria Mornago, ZeroQuattro Limbiate, Volley Lucernate, SM Kolbe, Azs Stoelzle Częstochowa, Pallavolo Saronno, Libertas Cantù, Powervolley Milano, Pallavolo Gonzaga Giovani e le formazioni di casa dei Diavoli Rosa.

 C’è sempre qualcosa di speciale nell’inizio di una nuova stagione agonistica: sogni da inseguire, obiettivi da raggiungere, emozioni da vivere insieme – il benvenuto del presidente Alessandro Degli Agosti –  Anche quest’anno il Torneo Internazionale Città di Brugherio ‘Memorial Gian Luca Civardi’, giunto alla sua XXV edizione, sarà il punto di partenza di questo viaggio, la scintilla che accenderà dieci mesi di sport, passione e condivisione. Dal 17 al 20 settembre Brugherio diventerà la casa della pallavolo giovanile, accogliendo 46 squadre impegnate nelle categorie Under 13, Under 15 e Under 17 maschili e femminili. Quattro giorni intensi, ricchi di entusiasmo, impegno e sana competizione, durante i quali giovani atleti e atlete avranno l’opportunità di confrontarsi, crescere e creare ricordi destinati a rimanere nel tempo. Saranno sette le squadre provenienti da Polonia e Bulgaria che scenderanno sui nostri campi, portando con sé la ricchezza dell’incontro tra culture diverse e contribuendo a rendere ancora più prestigiosa e internazionale questa manifestazione. Oltre 600 atleti, di cui oltre un centinaio provenienti dall’estero, saranno protagonisti di una grande festa dello sport. Ma questo Torneo non è soltanto competizione. È amicizia, rispetto, condivisione e passione. È l’occasione per costruire legami, vivere emozioni autentiche e riconoscersi nei valori più belli dello sport, dentro e fuori dal campo. A tutti gli atleti, agli allenatori, ai dirigenti, ai volontari, alle famiglie e agli appassionati che renderanno possibile questo evento rivolgo il mio più sincero ringraziamento e il mio più caloroso benvenuto. Vi auguro di vivere giornate indimenticabili, ricche di sorrisi, soddisfazioni ed emozioni da portare con voi ben oltre il fischio finale. Buon torneo a tutti e che vinca la passione per la pallavolo!”.

Il Saluto del primo cittadino di Brugherio, il sindaco Roberto Assi:

Per quattro giorni la nostra città accoglierà oltre seicento giovani atleti, provenienti dall’Italia, dalla Polonia e dalla Bulgaria. È un incontro che supera i confini della competizione sportiva e che, attraverso lo sport, mette in relazione persone e comunità diverse – ha commentato – Lo sport, soprattutto quando è vissuto negli anni della formazione, è una grande scuola di vita. Insegna che nessun risultato autentico si raggiunge senza impegno e sacrificio, che il talento ha bisogno della disciplina, che esistono regole da rispettare anche quando ci costano e che l’avversario non è un nemico, ma una persona senza la quale neppure la nostra libertà di espressione artistica o agonistica sarebbe completa.