Scuola
I piccoli insegnano

Vignate, gli alunni della primaria dicono "No alla guerra"

Manifestazione in favore della pace dopo il suono della campanella nel cortile della scuola Carlo Levi.

Vignate, gli alunni della primaria dicono "No alla guerra"
Scuola Melzese, 17 Marzo 2022 ore 09:07

Striscioni, bandiere e canti per dire "No alla guerra". Un coro unanime sta in queste settimane attraversando tutte le scuole d'Italia e ieri, mercoledì 16 marzo, all'uscita anche gli alunni della primaria di Vignate hanno espresso il proprio dissenso nei confronti del conflitto.

"Tutto quello che chiediamo è la pace": un inno alla non violenza

Al suono della campanella gli alunni delle elementari di Vignate, si sono posizionati nel giardino della scuola dove hanno esposto i loro cartelloni, disegni, sventolando bandiere della pace. Nelle ultime settimane, come hanno spiegato le docenti, sono state fatte in classe delle riflessioni sui bombardamenti che hanno colpito l'Ucraina, da qui è nata l'esigenza di organizzare una manifestazione. Nei giorni scorsi, inoltre, i bambini hanno raccolto cibo e bevande che verranno poi consegnati alle persone ucraine in questo periodo di grande emergenza. Un modo per far sentire, seppure a distanza di parecchi chilometri, la propria vicinanza alle famiglie vittime di questa tragedia.

Le parole della dirigente del comprensivo Carlo Levi

Anche la dirigente dell'Istituto Carlo Levi, Daniela Spanò, ha voluto esprimere la propria solidarietà nei confronti della popolazione dell'Ucraina: "La scuola è il luogo dell’educazione per eccellenza, il luogo in cui gli alunni sono educati al dialogo e al rispetto degli altri. La nostra comunità educante non poteva rimanere inerte di fronte ad una tragedia così grande, e quando ne abbiamo parlato, tutto il personale docente si è dimostrato pronto per far sentire la voce del Carlo Levi".

Sul giornale in edicola a partire da sabato un ampio reportage con le foto di tutte le iniziative delle venti classi della Primaria. 

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