edilizia scolastica

Nuova primaria, FdI attacca il project financing: “Scuola sovradimensionata”

Il portavoce locale Samuele Lo Faro contesta il progetto dell’Amministrazione di Fara Gera d'Adda: con il calo demografico bastano 10 classi, non 15

Nuova primaria, FdI attacca il project financing: “Scuola sovradimensionata”

Il dibattito sulla nuova scuola primaria di Fara Gera d’Adda si infiamma. A intervenire, dopo mesi di confronti con il ministero, è stato il portavoce di Fratelli d’Italia, Samuele Lo Faro, che ha bocciato il progetto di ristrutturazione previsto dall’Amministrazione comunale, puntando il dito contro il ricorso al project financing.

Il dato demografico: “Servono 10 classi, non 15”

Secondo Lo Faro, il progetto sconterebbe un errore di fondo: il sovradimensionamento. Facendo leva sul Decreto Ministeriale del 1975, che lega la progettazione degli spazi al numero effettivo di alunni, il referente di FdI ha illustrato le proiezioni demografiche:

  • Oggi le classi tra Fara e Badalasco sono 15.

  • Il prossimo anno scenderanno a 13.

  • L’anno successivo a 12, per stabilizzarsi intorno alle 10 classi negli anni a seguire.

Di qui la sua conclusione lapidaria:

Costruire una struttura pensata per 15 classi significa un aggravio ingiustificato sia in conto capitale che in spesa corrente

La proposta: un unico polo scolastico

Per evitare costi eccessivi, FdI propone di inserire la nuova Primaria nel polo scolastico esistente (dove già ci sono Secondaria, Infanzia e nido). Secondo Lo Faro, questa soluzione comporterebbe diversi vantaggi:

  • Risparmio economico: il costo standard per una Primaria è di circa 350mila euro per classe. Per 10 classi si parla di 3,5 milioni di euro, una cifra ben lontana dai 10,5 milioni lievitati per il progetto attuale.

  • Economie di scala: si potrebbero condividere strutture già esistenti come palestra, mensa, aula magna e parcheggi.

  • Sicurezza: l’attuale sede è su una provinciale trafficata; il polo offrirebbe spazi più idonei e sicuri.

I conti in tasca al project financing

Il nodo centrale della critica riguarda il modello di finanziamento scelto dall’Amministrazione. Lo Faro ha messo in guardia dalle conseguenze del partenariato pubblico-privato (project financing):

Il canone che il Comune dovrebbe corrispondere al privato include non solo il costo del finanziamento, ma anche un rendimento per l’investitore.

L’esborso complessivo sarebbe superiore rispetto a un intervento diretto, incidendo pesantemente sul bilancio corrente. Questo potrebbe tradursi in tagli ai servizi o in un aumento delle tasse.

Il valore dell’attuale edificio di via Dante

Secondo il portavoce di FdI, l’attuale sede della Primaria, pur in condizioni non ottimali, insiste su un’area dal forte valore urbanistico. La sua alienazione o valorizzazione potrebbe generare risorse stimabili intorno ai 750mila euro, da reinvestire nella nuova costruzione.

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