Istruzione

La nuova scuola è pronta ad accogliere gli studenti: spazi pensati per una didattica innovativa

Nuova architettura a onda, aule tematiche e spazi pensati per l'inclusione: il cantiere è terminato e gli ambienti interni pronti all'uso

La nuova scuola è pronta ad accogliere gli studenti: spazi pensati per una didattica innovativa

La nuova scuola media di Pessano con Bornago è pronta per l’arrivo dei ragazzi.
I test e le certificazioni sono stati superati con successo tra luglio e agosto; contestualmente sono state trasferite le linee telefoniche e internet, ed è stato completato il trasloco della segreteria. Dopo l’arrivo dei nuovi arredi e le grandi pulizie di agosto, questa settimana si concluderanno le ultime operazioni interne. Tutto è stato pianificato per far sì che il personale e i docenti possano insediarsi già dai prossimi giorni e organizzare al meglio gli spazi.

Didattica Dada: spazi in movimento e corridoi funzionali

La scuola presenta un’architettura a forma di onda, studiata appositamente per applicare le linee guida del Ministero sull’avanguardia educativa Dada, la Didattica per ambienti di apprendimento.

Secondo queste best practices (sviluppate nel 2014) lo spazio fisico delle scuole non è solo un contenitore neutro, ma un vero e proprio strumento pedagogico che influenza l‘educazione e il benessere di studenti e insegnanti.
Si tratta di una metodologia innovativa e in movimento: non saranno più i docenti a spostarsi, ma gli studenti, che si muoveranno tra le aule in base alla lezione e che avranno a disposizione armadietti personali nei corridoi, dove poter lasciare tutto il materiale e prendere solo quello necessario alle prime ore.
Anche l’arredamento (che ha richiesto un investimento di 300 mila euro) e l’uso dei colori seguono una precisa funzione pedagogica: tavoli bianchi e beige, sedie e armadietti coordinati con cromie studiate per stimolare la concentrazione in base alla tipologia di attività. I corridoi dipinti di giallo saranno vissuti come aree di sosta e “spazi lenti”, pensati con biblioteche diffuse, con arredi morbidi e zone dedicate all’inclusione e alle attività alternative per studenti con disabilità. I corridoi azzuri sono invece quelli destinati esclusivamente al al movimento, qui i ragazzi e il personale della scuola si sposterà tra una lezione e l’altra.
Anche la reception è vista in questa nuova veste. Un’area d’ingresso accogliente, pensata per dare il benvenuto non solo agli alunni ma anche alle famiglie.

Gli ultimi lavori da completare

Per quanto riguarda le lavorazioni esterne come la piantumazione del verde, l’irrigazione dell’Agorà e la palestra, i lavori proseguiranno senza interferire con la vita scolastica: per l’Amministrazione la priorità assoluta era garantire ambienti interni impeccabili e operativi.
Infine da settembre prenderà il via la demolizione del vecchio edificio (eseguita da una ditta specializzata in totale sicurezza e secondo le prescrizioni Ats). Nel frattempo, le attività motorie si svolgeranno nel Palazzetto dello Sport ristrutturato, in attesa dell’avvio dei cantieri per la nuova palestra a marzo e che dovrebbero concludersi con la fine dell’anno scolastico.

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