Utenti consapevoli della strada e cittadini attenti. I bambini della scuola elementare Ungaretti di Melzo hanno superato l’esame e conseguito… la patente.
Educazione stradale in classe
Un lunedì di esami per gli alunni delle classi terze della primaria Vistarini che si sono ritrovati nel piazzale della stazione ferroviaria per una prova davvero speciale: il test di guida con gli agenti della Polizia Locale cittadina. Si è trattato dell’epilogo di un percorso che si è sviluppato tra le aule, dove con gli agenti del Comando di piazza Vittorio Emanuele II hanno tenuto 2 lezioni di teoria. Dai cartelli stradali alle norme da tenere quando si gira per le vie, a piedi e in bici, passando per gli obblighi e i divieti, gli studenti hanno imparato sulla carta quello che poi potranno applicare nella vita di tutti giorni. Che siano a piedi, in bicicletta o in macchina con i genitori, l’obiettivo del corso mira a rendere i bambini consapevoli e attenti, in modo da essere “sentinelle” anche per gli adulti ammonendoli sul mantenere comportamenti corretti.
Dalle aule alla strada per la prova pratica
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E quest’anno c’è stata anche una novità particolarmente apprezzata dagli studenti e non solo.
Solitamente questo percorso di educazione civica si concludeva con una “verifica” in classe, ma grazie alla collaborazione della Polizia Locale siamo riusciti a uscire dalle mura della scuola per una prova su strada di quello che hanno appreso in teoria
ha spiegato la vicepreside Loredana Porfidia che ha curato il progetto. Così lunedì gli studenti delle terze hanno fatto un vero e proprio “esame di guida”.
Gli agenti hanno realizzato un percorso ad hoc nel piazzale della stazione, con tanto di rotonde, attraversamenti pedonali, linee di stop e cartellonistiche. Quindi sono state messe a disposizione dei bambini delle biciclette per simulare delle prove di circolazione stradale, con tanto di precedenze da dare ai pedoni. E alla fine i bambini hanno ottenuto un patentino simbolico a ricordo di questa lezione particolare. Con una chicca che ha riscontrato particolare apprezzamento dei bambini. Infatti è stato simulato anche un incidente, per far vedere le modalità di intervento degli agenti e quali siano i comportamenti da adottare quando ci si trova in un contesto di sinistro stradale. Un insegnamento che, trasformato in gioco, resterà sicuramente nella memoria dei giovani studenti.
Ci tengo a ringraziare l’istituto Ungaretti per la disponibilità e la partecipazione dimostrata in questo progetto – ha commentato il comandante della Polizia Locale Ugo Folchini – Un grazie speciale va agli agenti di Trezzo sull’Adda e al loro comandante Paolo Camagni che ci hanno prestato le biciclette e al Monsignor Orsenigo che ci ha dato il necessario per tirare le linee in gesso.