la protesta

Flash mob dei genitori sotto il Municipio: “Sindaca, non cancellare la Linea Blu dello Scuolabus”

Mamme e papà di Cassina de' Pecchi vogliono incontrare la prima cittadina: "Senza il servizio molti ragazzi dovrebbero percorrere 2 chilometri a piedi (solo andata) con cartelle e attrezzture"

Flash mob dei genitori sotto il Municipio: “Sindaca, non cancellare la Linea Blu dello Scuolabus”

Tutti sotto il Municipio a chiedere di non cancellare la Linea Blu dello Scuolabus. Più di una trentina di genitori di Cassina de’ Pecchi hanno organizzato un flash mob ieri sera, lunedì 13 luglio 2026 in piazza De Gasperi, perché per loro, e per i loro figli in particolare, il taglio della linea sarebbe un gravissimo disagio.

“Scuolabus: una questione di costi? Parliamone”

Mamme e papà si sono dati appuntamento attorno alle 20. L’obiettivo era chiedere un appuntamento alla sindaca Elisa Balconi per avere chiarimenti.

Così Andrea Maggio, del movimento Uniti per Cassina, che si è fatto portavoce delle richieste delle famiglie:

L’Amministrazione ha organizzato un incontro a maggio in cui si accennava alla possibilità che la linea fosse tolta. I genitori hanno manifestato la loro contrarietà, ma di fatto, quando sono state aperte le iscrizioni, era possibile iscriversi solo alla Linea Rossa, quella di Sant’Agata.

Così le famiglie hanno iniziato a organizzarsi per chiedere di non sopprimere la Blu e la sindaca, in alcune dichiarazioni alla stampa, aveva detto che la decisione non era ancora stata presa.

Per questo vogliono chiedere un incontro. Se la questione sono i costi, ci può essere una proposta da parte del Comune, del tipo: “Possiamo garantire la linea solo a fronte di un aumento”. Entro certi limiti le famiglie sono disposte anche a pagare di più pur di mantenere il servizio e non avere il disagio. Ma poi si può organizzare anche un questionario per capire meglio il loro orientamento.

In realtà molti genitori hanno mostrato di avere ricevuto negli ultimi giorni comunicazioni dagli uffici comunali nelle quali si diceva che il servizio era stato soppresso.

“Vogliamo un incontro con la sindaca”

Una mamma ha poi letto un comunicato:

Questa sera siamo qui come cittadini, come genitori e come famiglie. Siamo qui con rispetto, in modo composto e pacifico, perché crediamo che il dialogo tra istituzioni e cittadini sia il modo migliore per affrontare le questioni che riguardano la nostra comunità.

Nei giorni scorsi abbiamo sottoscritto una lettera e, successivamente, presentato una richiesta di incontro, entrambe regolarmente protocollate presso il Comune.

Con queste richieste non abbiamo chiesto privilegi. Non abbiamo avanzato pretese. Abbiamo semplicemente chiesto di poter incontrare la Sindaca per comprendere, conoscere quali siano le reali intenzioni dell’Amministrazione riguardo al futuro della Linea Blu dello Scuolabus. A oggi non abbiamo ancora ricevuto un riscontro alla nostra richiesta di incontro.

“Chiediamo una soluzione”

Comprendiamo che una decisione di questo tipo richieda valutazioni e approfondimenti e ricordiamo che la stessa sindaca, nelle dichiarazioni rilasciate alla stampa, aveva affermato che erano ancora in corso delle riflessioni e che nessuna decisione definitiva era stata assunta.

Proprio per questo siamo qui questa sera: per comprendere se oggi quella decisione sia stata presa e, in caso affermativo, conoscerne le motivazioni. Per noi non si tratta semplicemente di ricevere una risposta. Ma di risolvere un potenziale problema.

Le famiglie hanno bisogno di programmare il prossimo anno scolastico, di organizzare il lavoro, gli orari e gli spostamenti dei propri figli.

L’incertezza rende tutto questo inevitabilmente più difficile, un grave disagio. La nostra presenza vuole dare un volto e una voce alle tante firme raccolte e dietro ogni firma non c’è un semplice nome scritto su un foglio.

Ma c’è una famiglia, un bambino, un genitore che ogni giorno organizza la propria vita anche grazie a questo servizio e per molti di noi la Linea Blu non rappresenta una semplice comodità, ma uno strumento essenziale che consente di conciliare gli impegni familiari e lavorativi, organizzare il quotidiano fatto di impegni, compiti e sport.

Sappiamo bene che amministrare significa compiere scelte, spesso non semplici e per questo non siamo qui per fare polemica, ma serve chiarezza.

Nelle comunicazioni già trasmesse all’Amministrazione non ci siamo limitati a manifestare una preoccupazione, ma abbiamo anche avanzato alcune proposte concrete.

Proprio perché il nostro obiettivo non è stato alimentare una sterile contrapposizione, bensì contribuire, ad individuare una soluzione che permettesse di salvaguardare un servizio importante per molte famiglie.

Siamo disponibili a ragionare su ogni possibile soluzione, compresa una rimodulazione delle tariffe del servizio o altre ipotesi che possano renderne sostenibile il mantenimento.

Chiediamo ascolto, confronto, che possa avvenire prima che venga assunta una decisione definitiva. Se invece una decisione è già stata presa, chiediamo che venga illustrata con chiarezza e trasparenza, così da consentire alle famiglie di comprenderne le ragioni e di organizzarsi per tempo.

La Linea Blu

La Linea Blu dello Scuolabus serve la zona nord del paese, la Contrada Martesana per intenderci, che va dalle vie dei fiori e delle piante (via delle Magnolie, delle Rose, dei Ciclamini e così via) fino a via Vittorio Veneto, via La Malfa, via Mozart. Comprende poi anche la zona dell’ex Nokia.

La maggior parte degli utenti frequenta la scuola secondaria di primo grado di via Sirio. Così i genitori:

Senza Scuolabus per qualcuno significa anche percorrere quasi due chilometri a piedi. I ragazzi devono andare con cartelle pesanti, magari sotto la pioggia. Per non parlare di quando devono portare le cartelle di educazione tecnica.

Non avere la linea sarebbe davvero un grave disagio.