interventi ancora in corso

Copertura della scuola primaria, estesi i danni causati dalle infiltrazioni: lavori sino all’estate

Chiesta agli uffici una valutazione tecnica per capire le cause (e le eventuali responsabilità) di quanto è successo

Copertura della scuola primaria, estesi i danni causati dalle infiltrazioni: lavori sino all’estate

I danni causati dalle infiltrazioni alla primaria Ungaretti di Melzo sono più estesi rispetto a quanto riscontrato in un primo momento e gli interventi sono ancora in corso.

Danni maggiori del previsto

I danni causati dalle infiltrazioni alla primaria Ungaretti avrebbero dovuto essere sistemati entro ottobre 2025, poi per metà dicembre, ma sono ancora in corso e dureranno probabilmente sino alla fine dell’anno scolastico. I problemi infatti, si sono rivelati maggiori del previsto.

Sono in corso le opere di sostituzione del manto isolante della copertura della scuola primaria dell’istituto comprensivo Ungaretti. La situazione non è facile e, nonostante l’impegno costante dei tecnici, una soluzione ottimale non è ancora stata raggiunta

ha spiegato il vicesindaco Lino Ladini, con delega alle Opere pubbliche.

L’intervento era stato avviato a giugno e all’epoca appariva circoscritto a una porzione abbastanza limitata della “copertura verde”, dell’edificio amministrativo, interessato da alcune infiltrazioni d’acqua anche a seguito degli eventi meteo avversi dell’estate 2023.

Purtroppo durante l’esecuzione delle opere, dopo la rimozione del manto di terreno che ricopriva la scuola, si sono evidenziate quantità rilevanti di danneggiamenti alla guaina di protezione, e l’Amministrazione comunale si è vista costretta a modificare in corso d’opera la prospettiva dell’intervento, che avrebbe dovuto concludersi entro il periodo di chiusura estiva della scuola e che invece, ampliando di molto la superficie interessata, si sta protraendo ormai da alcuni mesi. L’esecuzione delle opere nel periodo scolastico si sta rivelando particolarmente difficoltosa, oltre che per le sfavorevoli condizioni climatiche e la piovosità stagionale, anche per la necessità di garantire nel contempo, attraverso idonee compartimentazioni, le massime condizioni di sicurezza per gli alunni e il personale docente e non che frequentano quotidianamente l’istituto. Gli insegnanti con pazienza si stanno quotidianamente prodigando per garantire il regolare svolgimento delle lezioni in un contesto purtroppo non sempre ottimale, e di questo gli siamo grati

ha proseguito Ladini.

Le infiltrazioni di acqua meteorica, accumulata nel corso dei mesi negli strati della soletta prefabbricata che costituisce la copertura strutturale dell’edificio che contiene l’atrio di ingresso, gli uffici, la biblioteca e l’auditorium (le aule non sono interessate al momento dai danneggiamenti) vengono rilasciate con lentezza e daranno luogo a un deterioramento del controsoffitto interno e di alcune pareti perimetrali per un periodo ancora abbastanza lungo e, in alcune aree, almeno fino alla stagione estiva.

L’impresa incaricata dell’intervento di sostituzione del manto isolante (che è la stessa che ha realizzato l’edificio) ha continuato e continuerà comunque a intervenire per tutto il tempo necessario a mitigare gli effetti visibili delle infiltrazioni, anche ripristinando i rivestimenti interni e sostituendo le pannellature deteriorate.

Questa Amministrazione vuole capire i motivi di quanto è successo: forse qualche scelta progettuale o costruttiva ai tempi della pur recente edificazione dell’istituto (la scuola ha meno di dieci anni di vita, ndr) non è stata azzeccata e qualche danno è anche arrivato per cause naturali. L’assessorato ha richiesto agli uffici una oggettiva valutazione tecnica relativa a questa grave situazione, anche per valutarne le origini e definire le eventuali responsabilità, che avranno certamente risvolti di natura economica. Nel quadro dell’intervento edilizio, la fase più invasiva dovrebbe comunque concludersi entro due settimane con la sostituzione completa della guaina dell’edificio amministrativo principale. Successivamente si potrà procedere alla progressiva risistemazione degli ambienti interni interessati dalle infiltrazioni

ha concluso l’assessore.