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Ambiente

Borracce ed erogatori: così le scuole di Inzago diventano plastic free

Inaugurati i nuovi distributori alle medie di via Leopardi. Arriveranno presto anche negli altri plessi del paese.

Borracce ed erogatori: così le scuole di Inzago diventano plastic free
Scuola Cassanese, 12 Aprile 2021 ore 11:36

Le scuole di Inzago puntano a eliminare la plastica e nei giorni scorsi è stato mosso un passo decisivo verso l’obiettivo. L’Amministrazione ha infatti inaugurato gli erogatori d’acqua delle medie di via Leopardi, la cui installazione sarà a breve completata anche negli altri plessi.

Inzago, la Giunta investe per delle scuole senza plastica

Giovedì pomeriggio sono stati inaugurati due nuovi erogatori d’acqua, uno per piano, all’interno della scuola media di via Leopardi. Presenti al tagli del nastro il sindaco Andrea Fumagalli, il suo vice Carlo Maderna, l’assessore alla Pubblica istruzione Sabrina Cagnardi, la preside del Comprensivo Patrizia Perego e i rappresentanti della Mg, l’azienda inzaghese che si è occupata della realizzazione. Si tratta di erogatori dotati di un sistema di microfiltraggio che pulisce ulteriormente un’acqua già di ottima qualità, quella dei rubinetti, e che si attivano con un solo tasto. Sono in fase di installazione anche alle elementari di via Brambilla (due) e del Villaggio (uno).

Arrivano anche le borracce

L’investimento dell’Amministrazione non si ferma però qui. Per rendere gli erogatori ancora più utili, tutti gli studenti di medie ed elementari di Inzago troveranno nei prossimi giorni sui loro banchi delle borracce con il logo del Comune e con una lettera di sensibilizzazione sul tema dell’eccessivo utilizzo della plastica.

Vogliamo educare i nostri ragazzi fin da piccoli – ha sottolineato l’assessore Cagnardi – Il rispetto dell’ambiente e il disincentivo all’utilizzo della plastica deve partire dalle scuole. La speranza è che gli studenti abbandonino definitivamente le bottigliette usa e getta e utilizzino le borracce anche durante le loro altre attività. Abbiamo scelto di non fare lo stesso intervento all’asilo perché i bambini sono ancora troppo piccoli e quindi non indipendenti quando devono prendere l’acqua.

Il servizio completo sulla Gazzetta dell’Adda in edicola e in versione sfogliabile web per pc, smartphone e tablet da sabato 10 aprile 2021.