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L’Endoscopia all’ospedale Uboldo chiuderà due giorni a settimana: il sindacato chiede chiarimenti

Dal 15 giugno l'attività al martedì e mercoledì sarà garantita solo a Melzo. Per Nursing up una scelta che fa perdere 10 ore di prestazioni

L’Endoscopia all’ospedale Uboldo chiuderà due giorni a settimana: il sindacato chiede chiarimenti

Nuovo caso di riorganizzazione dei servizi sanitari nell’Adda-Martesana. A finire sotto la lente del sindacato Nursing Up è il servizio di Endoscopia dell’ospedale Uboldo di Cernusco sul Naviglio, che a partire dal 15 giugno subirebbe una modifica organizzativa ritenuta peggiorativa della qualità del servizio dall’organizzazione sindacale.

Secondo quanto denunciato da Nursing Up, ogni martedì e mercoledì l’attività verrebbe trasferita all’endoscopia dell’ospedale di Melzo, con estensione del turno fino alle 18 e contestuale trasferimento del personale. La motivazione ufficiale sarebbe la necessità di smaltire le liste d’attesa.

Ma il sindacato non ci sta e chiede conto all’Asst Melegnano Martesana.

Il calcolo del sindacato: più perdite che guadagni

Così una nota sindacale:

A seguito di un’attenta valutazione risulta difficile comprendere come si possa parlare di reale smaltimento delle liste d’attesa nel momento in cui un servizio così importante viene di fatto chiuso per due giorni alla settimana

Il sindacato ha fatto i conti: la chiusura a Cernusco comporta una perdita complessiva di circa 14 ore settimanali di attività.

Dall’altra parte, il trasferimento a Melzo garantirebbe soltanto 4 ore aggiuntive rispetto all’offerta attuale. Un saldo, secondo Nursing Up, nettamente negativo.

Le richieste urgenti dell’organizzazione sindacale

Alla luce di quanto esposto, Nursing Up ha chiesto con urgenza all’Asst di conoscere:

  • le motivazioni ufficiali della scelta organizzativa;

  • i dati sul reale incremento delle prestazioni previste;

  • l’impatto sull’utenza e sulle liste d’attesa;

  • le modalità di gestione del personale coinvolto negli spostamenti.

Come si fa a smaltire le liste d’attesa chiudendo un servizio per due giorni su sette?

è la domanda che il sindacato sottende, in attesa di risposte dall’Azienda.

Un territorio già provato dalle riorganizzazioni

La notizia arriva in un momento di forte attenzione sulla sanità dell’Adda-Martesana, tra progetti di nuovo presidio ospedaliero e criticità quotidiane segnalate da cittadini e operatori.