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Le possibilità di un nuovo ospedale di primo livello dell’Adda Martesana

A Cassano d’Adda dibattito sul nuovo presidio ospedaliero dell’Adda-Martesana, i nodi delle liste d’attesa e la riorganizzazione territoriale.

Le possibilità di un nuovo ospedale di primo livello dell’Adda Martesana

Lunedì 8 giugno 2026, alle 21, l’Auditorium della biblioteca di Cassano d’Adda  in via Dante 3 ospiterà l’incontro pubblico “Progettare la sanità del futuro”. Un appuntamento di alto profilo istituzionale, che riunisce eurodeputati, consiglieri regionali, vertici aziendali e amministratori locali per discutere del futuro dell’assistenza sanitaria nel territorio dell’Adda-Martesana.

Un parterre di primo piano

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del sindaco, Fabio Colombo. A seguire, interverranno figure chiave per la sanità lombarda e nazionale:

  • Mario Mantovani – Eurodeputato, già assessore alla Salute di Regione Lombardia

  • Nicolas Gallizzi – Consigliere Regionale della Lombardia, componente della Commissione Sanità

  • Christian Garavaglia – Consigliere Regionale della Lombardia, componente della Commissione Sanità

  • Roberta Labanca – Direttrice generale di Asst Melegnano e della Martesana

  • Giancarlo Fontana – Già dirigente della programmazione Welfare di Regione Lombardia

  • Mauro Mascherpa – Presidente del Comitato (nella foto in evidenza durante un incontro dello scorso anno) per il nuovo presidio ospedaliero nell’Adda-Martesana

La moderazione sarà affidata ad Antonio Capece, assessore alla Cultura.

Un nuovo ospedale nell’Adda-Martesana?

Al centro del dibattito, il progetto del nuovo presidio ospedaliero destinato a servire l’intera zona dell’Adda-Martesana.

Un’infrastruttura attesa da anni, che dovrebbe rispondere alla crescente domanda di salute di un territorio in forte espansione demografica e alle criticità strutturali degli attuali presidi.

Il comitato guidato da Mauro Mascherpa spinge con decisione affinché il nuovo ospedale non rimanga solo un impegno sulla carta.

L’incontro dell’8 giugno vuole essere un passaggio per fare il punto sullo stato di avanzamento della proposta, i tempi di realizzazione e le risorse disponibili.

Liste d’attesa, territorio e personale

Non si parlerà solo di nuovi muri e reparti. L’incontro affronterà anche il nodo delle liste d’attesa, uno dei problemi più sentiti dai cittadini, e il ruolo della sanità territoriale (Case di Comunità, Ospedali di Comunità, assistenza domiciliare) come volano per alleggerire la pressione sul pronto soccorso.

Un capitolo a parte sarà dedicato al fabbisogno di personale medico e infermieristico, altra emergenza cronica del sistema lombardo.

La presenza di Roberta Labanca offre l’occasione per un confronto diretto su programmazione, assunzioni e qualità delle cure erogate oggi.

Un ponte tra Regione ed Europa

L’intervento di Mario Mantovani, forte dell’esperienza maturata come Assessore alla Salute in Regione Lombardia e oggi al Parlamento Europeo, porterà una prospettiva più ampia: quali risorse europee (Pnrr, fondi strutturali, nuovi bandi) possono essere utilizzate per finanziare la sanità del futuro? E come si sta muovendo l’Europa in materia di omogeneizzazione dei Livelli Essenziali di Assistenza (Lea) e digitalizzazione sanitaria?

L’incontro è a ingresso libero