Salute

Il cuore è un organo da trattare con cura: in Martesana un percorso ad hoc

Presso l'ospedale Uboldo di Cernusco è attivo un ambulatorio dedicato allo scompenso cardiaco, per mettere in campo terapie specifiche per i pazienti

Il cuore è un organo da trattare con cura: in Martesana un percorso ad hoc

Cure efficaci e tempestive,  programmi specifici capaci di intercettare e prevenire complicanze e cronicizzazioni: è la scommessa messa in campo dall’Unità Operativa di Cardiologia dell’Ospedale di Cernusco di Asst Melegnano Martesana impegnata ad offrire risposte qualificate a quella che è una delle maggiori emergenze mediche causa di decadimento della qualità della vita e alta mortalità, lo scompenso cardiaco condizione finale di molte cardiopatie.

Scompenso cardiaco,  prendersi cura del cuore

Prendersi cura del benessere del cuore, garantendo tempestività e qualità delle cure, spiega Giuseppe Di Tano, direttore della Uo Cardiologia dell’ospedale Uboldo di Cernusco, significa garantire “rapidità nell’individuazione della patologia, implementazione e continuità nella somministrazione delle terapie mediche individuate per lo specifico caso, riduzione del rischio di ospedalizzazione e di eventi successivi”.

Che lo scompenso cardiaco sia una delle patologie croniche a più elevato impatto epidemiologico, con prognosi spesso paragonata a quella delle neoplasie maligne, è legato al fatto che, spiega ancora Di Tano, “pur sapendo che negli ultimi anni l’introduzione e l’ottimizzazione delle terapia farmacologiche, con una l’utilizzo di una serie di farmaci raccomandati, si è rivelato molto efficace nel ridurre gli eventi e la mortalità cardiovascolare, il costante e corretto utilizzo stenta a raggiungere percentuali adeguate”.

Un ambulatorio dedicato all’Uboldo

Nasce da queste considerazioni il progetto avviato presso l’Ospedale di Cernusco dove da alcuni anni è attivo un programma specifico: un Ambulatorio “Scompenso Cardiaco” attivo attualmente un giorno alla settimana che garantisce un controllo specialistico completo per circa 25 assistiti al mese, oltre 300 all’anno.

La prima vista è programmata entro circa 10 giorni dal ricovero, così da poter rimodulare le terapie indicate alla dimissione. Tale modalità ha permesso finora di riuscire ad implementare le terapie raccomandate in oltre l’80% dei pazienti, percentuale maggiore della media nazionale (65%), considerando anche la complessità dei pazienti spesso anziani e con multiple comorbidità che potenzialmente limitano la tolleranza ad una politerapia.

Parallelamente è attivo uno specifico percorso personalizzato, ambulatoriale o anche tramite il coinvolgimento del Territorio, con la possibilità di pianificare percorsi assistenziali infermieristici e sanitari coordinati dalla Casa di Comunità. A breve, l’integrazione delle attività ambulatoriali dedicate presso il presidio di Melzo.

Con la recente Delibera Regionale che definisce l’ambito della Rete Regionale dello Scompenso Cardiaco, grazie ai loro requisiti strutturali ed organizzativi il Presidio Ospedalieri di Cernusco-Area Nord e quello di Vizzolo sono stati identificati come Centro di II° livello, integrati con un centro di III° livello (IRCSS Policlinico di Milano), che prevede lo sviluppo di percorsi di presa in carico, organizzata per bacini di utenza.