Chirurgia robotica, sono 160 gli interventi eseguiti a partire dal 1° gennaio 2026. L’ospedale di Vizzolo Predabissi si conferma così eccellenza nell’utilizzo dell’innovativa strumentazione in ambito di chirurgia generale maggiore e conta di ampliare ulteriormente gli ambiti di applicazione: di recente è infatti iniziato anche il percorso di chirurgia endocrina robotica con l’esecuzione di due interventi complessi di surrenalectomia per voluminose masse surrenaliche eseguiti con successo nella stessa giornata. In un caso alla surrenalectomia è stata associata anche la colecistectomia.
Interventi di chirurgia robotica a Vizzolo Predabissi
Gli interventi sono testimonianza della crescente competenza della Chirurgia Generale di Vizzolo Predabissi in ambito oncologico, mininvasivo e robotico. Diretta dal dottor Carmelo Magistro, la Struttura vanta infatti una consolidata esperienza nel trattamento chirurgico delle patologie surrenaliche, già eseguite in precedenza con tecnica laparoscopica anche in presenza di lesioni voluminose; l’introduzione della chirurgia robotica rappresenta un ulteriore passo avanti, grazie alla visione tridimensionale ad alta definizione e immersiva, agli strumenti articolati che riproducono con precisione i movimenti della mano del chirurgo e a una migliore ergonomia operatoria. Questi vantaggi consentono una dissezione ancora più accurata, fondamentale negli interventi endocrini, dove è necessario operare in spazi ristretti e in prossimità di strutture vascolari importanti.
Per il paziente, i benefici sono significativi: incisioni piccole, minore dolore post-operatorio, ridotte perdite di sangue, ripresa più rapida della mobilità, degenza breve e ritorno precoce alle normali attività. La possibilità di associare più procedure nello stesso intervento, come nel caso della surrenalectomia e colecistectomia, rappresenta un ulteriore vantaggio, consentendo di trattare e risolvere due patologie con un’unica anestesia e un solo ricovero.
Questo sviluppo si inserisce nel più ampio percorso di crescita della Chirurgia Generale dell’Ospedale di Vizzolo Predabissi, che continua con gli investimenti in innovazione tecnologica e formazione per offrire trattamenti sempre più efficaci, sicuri e personalizzati. L’esecuzione dei primi interventi robotici sul surrene conferma la volontà della struttura di ampliare le indicazioni della chirurgia robotica, mantenendo al centro la qualità delle cure e la sicurezza del paziente.
La chirurgia endocrina è oggi uno dei settori di maggiore specializzazione della Chirurgia Generale di Vizzolo Predabissi unitamente a quella oncologica e della parete addominale complessa, che offre competenze dedicate e multidisciplinari nel trattamento delle patologie delle ghiandole endocrine, integrando l’esperienza dei professionisti e tecnologie di ultima generazione
ha spiegato il dottor Magistro.