Il tema resta sempre lo stesso: il personale è carente e reclutarlo è tutt’altro che facile. Ma Asst Melegnano Martesana sta concentrando i suoi sforzi per cercare di rispondere alle sfide che la sanità territoriale pone, in particolare in termini di Case di comunità e ospedali di comunità. Risposte che vuole dare anche attraverso i numeri.
La ricerca di personale per l’Asst
Una ricerca costante e aggiornata di personale necessario per il corretto funzionamento di Case e Ospedali di Comunità attivati sul territorio, e contestualmente la necessità di garantire tutti i servizi previsti nel piano di sanità pubblica finanziato con fondi Pnrr e fissato dagli obiettivi regionali. È l’impegno assunto da Asst Melegnano Martesana che, dopo aver aperto, da gennaio 2024 ad oggi, 9 Case di Comunità previste per il suo territorio di competenza, e un Ospedale di Comunità a Cassano d’Adda, tutte strutture interamente gestite con risorse interne, ha in essere bandi e concorsi per l’individuazione di ulteriori figure professionali da inserire nel proprio organico.
Tra questi, Asst ha ricordato il concorso per infermieri attualmente in fase di svolgimento – 85 le candidature presentate – e gli avvisi di ricerca di medici e infermieri da destinare agli Ospedali di Comunità. La ricerca, continua, ha visto nei soli primi mesi del 2026, passare la dotazione sul territorio da 528 a 568, un incremento di 40 professionisti testimonianza dello sforzo in atto.
La privatizzazione dell’Ospedale di comunità
Un comunicato, quello emesso da Asst, che arriva anche in risposta alle polemiche delle ultime settimane, sollevate in particolare dai detrattori della scelta di affidare a privati il reclutamento del personale per alcune strutture sanitarie di prossima apertura. In particolare gli Ospedali di comunità di Vaprio e di Rozzano.
Il reclutamento di personale, in particolare infermieristico, presenta, come noto, difficoltà condivise a livello regionale e nazionale. La gara europea finalizzata all’affidamento di servizi clinico-assistenziali presso gli OdC di Vaprio e di Rozzano (i cui lavori si sono conclusi) conformemente alla normativa regionale in materia di erogazione di servizi socio-sanitari all’interno degli Ospedali di Comunità, è così una delle possibilità da percorrere per il raggiungimento dell’obiettivo prefissato, il rispetto dei target Pnrr nell’ampliamento dell’offerta dei servizi territoriali pubblici – hanno spiegato dall’azienda ospedaliera – L’impegno sul fronte dell’erogazione di servizi resta garantito da parte di Asst dall’utilizzo del proprio accreditamento con il servizio Sanitario Regionale e dalla governance, in capo a questa azienda, come pure la responsabilità igienico sanitaria e organizzativa mediante figure professionali dipendenti da Asst.