In un momento in cui la cronaca nazionale ci racconta di episodi di madri che non hanno voluto o potuto tenere il neonato, sale alla ribalta l’importanza di un servizio dedicato a chi liberamente assume una scelta non certo facile. In questo senso anche l’Asst Melegnano Martesana è preparata a rispondere, con la “Culla segreta” adibita presso il Punto nascite di Vizzolo Predabissi.
La “Culla segreta” di cosa si tratta
Un luogo sicuro per offrire protezione e anonimato e trasformare una scelta spesso sofferta in un gesto di amore: anche presso l’ospedale Predabissi, a Vizzolo, è attiva, dal 2018, una “culla per la vita”, prezioso strumento che offre sostegno e anonimato a donne che non possono o non vogliono riconoscere il figlio partorito.
La culla, ubicata in una zona discosta dell’ospedale, adiacente all’ingresso dell’Aula Magna e segnalata da specifica cartellonistica, ha accesso diretto dall’esterno del presidio. Il sistema di sicurezza consente, in totale anonimato, di attivare la porta basculante e deporre il neonato in una culla dedicata. La chiusura automatica della porta attiva immediatamente un allarme sonoro collegato al centralino dell’ospedale, che attiva le procedure previste per accogliere il neonato e garantire cure tempestive.
La Culla Segreta nasce per offrire una concreta possibilità di scelta a donne che, per ragioni diverse, non possono o non vogliono occuparsi di un figlio, dando loro la possibilità di trasformare un evento doloroso in una scelta di vita
rimarcano dalla Direzione di Asst Melegnano.