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Vivere Olbia: tutte le attrazioni presenti in città

Vivere Olbia: tutte le attrazioni presenti in città
Idee & Consigli 23 Febbraio 2021 ore 07:00

Olbia è una delle città della Sardegna che si trovano in una posizione strategica, perfetta per visitare tutta l’isola durante le ferie. Molti turisti, una volta atterrati ad Olbia, dedicano almeno 1 giorno a visitare l’intera città e scoprire tutta la storia antica che ancora oggi può offrire, grazie ai numerosi siti archeologici e strutture antiche ben conservate. 

La città, infatti, è testimone della civiltà nuragica e offre numerose testimonianze di tutte le popolazioni che hanno dominato l’intero paese, a partire dai fenici, i greci e i romani che hanno dato il loro contributo alla nascita di Olbia.  

Oggi, Olbia vive di turismo ed offre a tutti i visitatori un pezzetto della cultura sarda, passando dalla storia alla cultura culinaria. Le bellissime spiagge sulla costa sono sempre affollate e molti giovani organizzano la loro estate sulle coste della città, dove la notte si accende la movida. 

Il porto di Olbia può essere un riferimento di arrivo per coloro che intendono visitare tutta la Sardegna, oppure un buon punto di partenza per chi inserisce Olbia tra le tappe da visitare durante il percorso. Online è possibile trovare tutte le partenze dal porto di Olbia verso le destinazione che vengono servite vicino al proprio luogo di residenza.

Olbia: non solo spiagge e divertimento  

Non distante dal Porto di Isola Bianca, dove attraccano i traghetti, si trova il centro storico di Olbia che solitamente è il punto di riferimento per iniziare un percorso culturale del luogo. Le vie del centro sono spesso bersagliate anche per lo shopping, perché ricche di negozi importanti e locali che organizzano eventi. 

Abbiamo anticipato che Olbia non è solo spiagge e divertimento, perché è possibile scoprire numerosi siti culturali e strutture antiche che valgono la pena d'essere vissute. A partire dai resti dell’antico foro romano che si trovano vicino il palazzo del Municipio o dai palazzi in stile liberty presenti lungo il Corso Umberto I, palazzi ottocenteschi che convivono in armonia con negozi e bar. 

Poco distante dal centro storico si trova la Basilica di San Simplicio, una chiesa romanica costruita in diverse fasi, a partire dal XI secolo. È la chiesa più antica ed importante di Olbia, realizzata in granito e caratterizzata da affreschi che, molto probabilmente, raffiguravano San Simplicio vescovo. 

Siti archeologici di Olbia da non perdere

 Tra i siti archeologici più importanti del territorio, assolutamente da non perdere, troviamo la Necropoli di San Simplicio, situata al di sotto della Basilica, che comprende 400 tombe di età romana e mostra una stratificazione dei culti avvenuti dall’età punica fino al Medioevo.

Il Museo Archeologico conserva relitti di navi antiche e vanta di conservare il maggior numero di navi di epoca romana in tutto il mondo. Il Museo si trova sull’isola Peddone e ha sembianze di una nave ormeggiata, racconta la storia della città di Olbia, con un focus particolare ai periodi dei fenici, greci, punici e romani. 

Ci sono poi il Nuraghe Riu Mulinu a Cabu Abbas, datato al 1300-1200 a.C e volto a diventare un importante punto d’osservazione sul Golfo di Olbia. Per arrivare al Nuraghe, bisogna prendere la strada della circonvallazione che porta Golfo Aranci e svoltare in Via Sa Rughittula e proseguire su Via riuscire Mulinu. 

Il Castello di Pedres rappresenta una delle escursioni più interessanti che svolgono i turisti: permette di ammirare un bel panorama sulla piana di Olbia. Il castello è costituito da una muraglia più grande, una torre ed un edificio. Risale al periodo del Giudicato di Gallura e alla dominazione Pisano-Aragonese.