Il mercato immobiliare milanese continua a confermarsi tra i più costosi d’Italia. Ma anche tra i più dinamici. A gennaio 2026 il prezzo medio richiesto per acquistare un’abitazione residenziale nella città meneghina ha raggiunto circa 5.615€ al metro quadro, segnando un aumento del 3,6% rispetto al gennaio 2025 (5.421€/m²), ma soprattutto toccando il valore più alto degli ultimi due anni.
Anche nel corso del 2025 erano stati evidenziati dei segnali di crescita, con un incremento medio dell’1,4% nel primo semestre, secondo quanto riportato dai principali osservatori di settore. La domanda immobiliare a Milano, dunque, resta sostenuta, mentre l’offerta disponibile rimane relativamente contenuta, aspetto che contribuisce alla resilienza dei prezzi.
Anche sul fronte locazioni i canoni si mantengono su livelli molto elevati, con una richiesta media che si aggira intorno ai 22,32€ al metro quadro mensili, sempre in riferimento al gennaio 2026, con leggere variazioni in calo (-0,9%) rispetto all’anno precedente e punte più alte nelle zone centrali.
In questo contesto, ogni voce di spesa legata alla compravendita assume un peso specifico importante. A incidere sul costo finale al metro quadro, infatti, non è soltanto il prezzo dell’immobile ma anche l’insieme delle spese accessorie, tra cui quelle notarili, spesso sottovalutate nella fase iniziale della trattativa.
Prezzi in crescita a Milano: ma quanto impattano le spese notarili?
Chi ha già acquistato casa a Milano negli anni recentissimi, si sarà accorto che il costo effettivo dell’operazione non coincide mai esclusivamente con il valore pattuito tra venditore e acquirente. Le spese notarili, difatti, rappresentano una componente fondamentale del budget complessivo e possono incidere in modo significativo soprattutto in una piazza come quella milanese, dove i valori immobiliari sono già elevati.
Nei costi notarili rientrano l’onorario del professionista, che tendenzialmente può variare in base al valore dell’immobile e alla complessità dell’atto, ma anche da studio a studio, le imposte che il notaio riscuote per conto dello Stato (imposta di registro, ipotecaria e catastale), e che seguono parametri fissati dalla normativa fiscale, e una serie di spese accessorie, tra cui le visure, i bolli e le certificazioni.
Nel capoluogo lombardo, dove il prezzo medio supera i 5.600€/m², anche una differenza percentuale contenuta nell’onorario può corrispondere a migliaia di euro. Indicativamente, per un atto di compravendita con mutuo, le spese complessive possono oscillare tra i 2.100€ e gli oltre 13.000€, a seconda del valore dell’immobile, della presenza del finanziamento e delle agevolazioni sulla prima casa. In assenza di mutuo e su immobili di valore medio, il totale può collocarsi tra 1.500 e 4.000-5.000€ ed oltre. Non mancano i casi in cui il compenso professionale può essere proporzionale al valore dell’atto, con percentuali che si aggirano tra l’1% e il 2,5% del prezzo.
È evidente, quindi, che quando si parla di “costo al m² reale”, non si intende solo quello indicato negli annunci immobiliari, ma il risultato di una somma che include anche l’atto notarile. Proprio per questo motivo, chi acquista dovrebbe valutare con attenzione il preventivo prima di impegnarsi formalmente ed affidarsi a professionisti qualificati anche attraverso il portale di riferimento NotaioFacile, attivo da anni a livello nazionale, che mettendo in diretto contatto professionisti e utenti, aiuta a distinguere le componenti di spesa e a rendere meno oscura ciascuna fase della compravendita.
Preventivo notarile online: una questione di trasparenza
La trasparenza delle spese è un fattore decisivo in ogni ambito, ma soprattutto lo diventa in un mercato immobiliare competitivo come quello milanese. Sapere in anticipo quanto si pagherà per l’atto consente agli aspiranti acquirenti di pianificare il budget con maggiore precisione e non veder lievitare i costi al momento del rogito. Pertanto, richiedere un preventivo dettagliato permette di distinguere chiaramente tra onorario, imposte e spese accessorie, comprendendo quali costi siano fissi per legge e quali possano variare in base al professionista scelto.
Attraverso i servizi di NotaioFacile, gli utenti possono inserire i dati principali dell’operazione e ricevere un quadro orientativo delle spese, con indicazione delle singole voci e stime chiare e confrontabili. La possibilità di confrontare più soluzioni e di individuare un notaio Milano in linea con le proprie esigenze economiche e operative, infatti, rappresenta un vantaggio concreto in una città dove anche piccoli scostamenti possono incidere su cifre importanti.