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Cogeser Energia e i bonus casa: migliorare la qualità dell'abitare risparmiando

Le proposte per sostituire i vecchi climatizzatori e caldaie con modelli più performanti e… scontati

Cogeser Energia e i bonus casa: migliorare la qualità dell'abitare risparmiando
Idee & Consigli 29 Aprile 2022 ore 09:00

Cogeser Energia conferma che il 2022 continua a essere un anno positivo per tutti coloro che hanno l'esigenza di rinnovare la propria abitazione sfruttando i numerosi bonus casa messi in campo dal Governo per favorire l'efficientamento energetico.

Cogeser Energia e i bonus casa confermati

La Legge di Bilancio 2022 ha confermato praticamente tutti i bonus sulla casa esistenti, dal Bonus Ristrutturazione, passando per il Superbonus 110%, il SuperEcobonus e il Supersismabonus… Strumenti che, utilizzati in modo corretto, danno la possibilità ai contribuenti di rimettere a nuovo i propri immobili dal punto di vista strutturale ed energetico sfruttando i meccanismi delle detrazioni dall'Irpef, dello sconto in fattura e della cessione del credito. Oltre a quelli citati esistono anche bonus che permettono di sostituire climatizzatori e caldaie avvalendosi di un consistente sconto fiscale. Rilevanti a questo fine si confermano il Bonus Mobili ed elettrodomestici, l’Ecobonus e il Bonus Caldaia con i quali è possibile sostituire i vecchi dispositivi, con modelli nuovi e più performanti, in grado di rendere più efficace e meno dispendiosa la climatizzazione interna.

Sostituire il vecchio climatizzatore con il bonus elettrodomestici

Ogni contribuente può sostituire il vecchio climatizzatore domestico con un apparato nuovo e più efficiente avvalendosi di diversi incentivi: tre le modalità a disposizione. La prima prevede di sostituire il vecchio dispositivo con uno nuovo sfruttando il cosiddetto Bonus mobili ed elettrodomestici. Si tratta di un incentivo in vigore da diversi anni: prevede la possibilità di acquistare nuovi mobili ed elettrodomestici ad alta efficienza energetica, ottenendo uno sconto fiscale pari al 50% dell'importo fatturato che viene recuperato attraverso le apposite detrazioni fiscali. Le norme in vigore nel 2022 stabiliscono che l'importo da detrarre dall'Irpef sia «spalmato» in dieci quote annuali. L'importo massimo su cui calcolare la detrazione è di 10.000 euro. Per avvalersi dello sconto occorre che l’immobile in cui si installa il nuovo climatizzatore sia oggetto di un intervento di recupero edilizio. L'agevolazione può essere fruita sia nelle abitazioni private, sia in condominio per apparecchi da installare nelle parti comuni.

Sostituire il vecchio climatizzatore con l'Ecobonus

La seconda modalità rientra nell'ambito del cosiddetto Ecobonus. In tal caso è possibile fruire di una detrazione fiscale (o di uno sconto in fattura con cessione del credito) elevata al 65%. Per aver diritto al beneficio la scelta del nuovo dispositivo, oltre alla miglior classe di efficienza energetica, non può prescindere dalla presenza della tecnologia a pompa di calore che permette non solo di raffrescare l'ambiente in estate, ma anche di riscaldarlo nel periodo invernale.

Sostituire il vecchio climatizzatore con il Superbonus 110%

La terza via per sostituire il climatizzatore, infine, è quella del Superbonus 110%. L'intervento per ottenere la maxi-agevolazione deve rientrare in un progetto di riqualificazione che si concluda con il doppio salto di classe di efficienza energetica del fabbricato. Il nuovo apparecchio, avrà caratteristiche ben definite in quanto, per accedere all’incentivo, è necessario che rientri tra i cosiddetti “interventi trainanti”: occorre dunque indirizzare la scelta su un nuovo impianto centralizzato ad alta efficienza energetica, in grado di assicurare sia la climatizzazione estiva che quella invernale.
Fondamentali le modalità di pagamento: sono ammessi bonifici parlanti (vedi paragrafo a fine articolo) e carte di credito con fattura sulla quale devono essere ben chiari i codici fiscali del venditore e dell'acquirente.

Il Bonus caldaia

Molto convenienti anche le agevolazioni in vigore per la sostituzione della caldaia. La normativa prevede un bonus fiscale del 50% o 65% a seconda del tipo di intervento portato a termine.
Il beneficio è del 50% se si sostituisce la vecchia caldaia con una nuova in classe A di efficienza energetica; sale al 65% dell’importo se, oltre alla caldaia, si installano anche le valvole di termoregolazione o pompe di calore integrate. Il bonus può essere applicato sia attraverso le detrazioni fiscali, sia dal venditore che, a richiesta del cliente, può praticare lo sconto in fattura sia con la cessione del credito alla banca.

House Heating Unit Repair by Professional Technician. Closeup Photo. Home Equipment Issues.

Bonus caldaia: gli interventi ammessi al beneficio

Tra i lavori agevolati sono inclusi:

  • lo smontaggio della vecchia caldaia;
    • l’acquisto e la messa in posa della nuova caldaia;
    • le opere murarie eventuali;
    • le prestazioni dei tecnici per l’operazione, inclusi i sopralluoghi.

Certificazione e pagamenti

Per ottenere il Bonus Caldaia, inoltre, il contribuente deve disporre anche della certificazione rilasciata da un professionista abilitato in merito alle caratteristiche tecniche dei prodotti installati e informare l’ENEA sugli interventi portati a termine entro 90 giorni dal termine dei lavori. Anche per avvalersi del Bonus Caldaia le modalità di pagamento sono fondamentali. Per accedere al beneficio, infatti, il contribuente dovrà pagare fornitura e installazione con mezzi tracciabili come la carta di credito e/o bonifico parlante bancario o postale.
Conservare tutta la documentazione (vale sia per chi fruisce del bonus climatizzazione, che per il bonus caldaia) è, infine, indispensabile per evitare qualsiasi problema in caso di controllo da parte dell’Agenzia delle entrate. L’accertamento di irregolarità può comportare la perdita delle agevolazioni e il pagamento delle conseguenti sanzioni. La sostituzione della caldaia è intesa come un'attività di manutenzione straordinaria e, quindi, per il riconoscimento del bonus, non necessita di essere inserita in un più ampio intervento di ristrutturazione.

 Cogeser Energia e i bonus casa confermati: cos'è il bonifico parlante

Nel bonifico parlante bancario o postale devono essere indicati: causale di versamento (articolo 16-bis del Dpr 917/1986), codice fiscale del soggetto che paga e codice fiscale o Partita Iva del beneficiario del pagamento. Un bonifico errato comporta la perdita del beneficio.

Climatizzatori e caldaie, sfruttando i bonus casa Cogeser propone la linea Casa-Clima  

Una casa più efficiente dal punto di vista energetico è per le famiglie la miglior difesa di fronte ai rincari di luce e gas. Una difesa che, pur richiedendo degli investimenti, è favorita dalle agevolazioni fiscali previste dagli Ecobonus. Un’opportunità che Cogeser Energia mette a portata di mano esclusivamente dei propri clienti con la sua nuova  linea Prodotti Clima-Casa, che comprende caldaie e climatizzatori di tecnologia avanzata, energeticamente efficienti e a basso impatto ambientale. 

Caldaie a condensazione: meno consumo di gas e massimo rendimento 

La caldaia a condensazione utilizza una tecnologia che consente il recupero del calore del vapore acqueo dei fumi di scarico.   In questo modo abbatte i consumi rispetto a una caldaia tradizionale (-30%), innalza il rendimento oltre il 90% e inquina meno. Infatti, non solo utilizza meno energia ma anche riduce i fumi di scarico. 
Per diffondere l’utilizzo di questa tecnologia efficiente, è stato introdotto un Ecobonus del 65%, che può trasformarsi in uno sconto immediato in fattura.  Cogeser Energia ne propone l’utilizzo, scegliendo per i suoi clienti alcuni dei principali marchi presenti sul mercato italiano, come Ferroli e Biasi, per garantire la massima affidabilità. 

Cogeser Energia e i bonus casa: climatizzatori di ultima generazione 

I climatizzatori vecchio modello sono tra gli elettrodomestici più energivori. Per questo, se si vuole raffrescare gli ambienti senza dover poi fare i conti con bollette “pesanti”, è consigliabile passare agli impianti di ultima generazione: consumano meno (fino al 70% di risparmio sui consumi rispetto a un climatizzatore tradizionale), si autoregolano in base alle reali necessità dell’ambiente e, rispetto ai modelli tradizionali, sono poco ingombranti e non impattano esteticamente.  Inoltre, grazie alla presenza di filtri antibatterici, agiscono migliorando il livello di purezza dell’aria messa in circolo.  Cogeser Energia propone ai propri clienti climatizzatori a pompa di calore ad alte prestazioni, in grado non solo di raffrescare ma anche di riscaldare l’aria. I marchi sono ancora Ferroli e Biasi, a cui si aggiunge Samsung. 

Clima-Casa: l’efficienza secondo Cogeser Energia 

La linea Prodotti Clima-Casa di Cogeser Energia è accompagnata da un pacchetto di servizi che consentono al cliente di avere in breve tempo un impianto installato a regola d’arte, senza dover affrontare la parte burocratica relativa alle agevolazioni fiscali e con la possibilità di rateizzare. 

Cogeser Energia e i bonus casa: la proposta comprende...

• preventivo con sopralluogo gratuito
• installazione garantita in 4 settimane fatta da tecnici specializzati e del territorio (comprensiva di disinstallazione e smaltimento, lavaggio impianto, prima accensione e prova di tenuta); 
• gestione pratiche amministrative (certificazione Agenzia delle Entrate per la cessione del credito); 
• assistenza, anche telefonica, con eventuale uscita del tecnico; 
• rateizzazione fino a 72 mesi a partire da 29 euro al mese, con inizio del pagamento dopo 30 giorni dall’installazione;
• garanzia di 2 anni + estensione gratuita fino a 5 anni.

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