Intercettare precocemente segnali di disagio e offrire opportunità a sostegno del benessere psicologico perinatale della famiglia nel suo complesso: è l’obiettivo fissato da Asst Melegnano Martesana che garantisce nei Punti Nascita di Melzo e Vizzolo e nella Rete Aziendale dei Consultori Familiari e dell’Adolescenza interventi mirati in attuazione dei percorsi consolidati di prevenzione.
Lo screening del disagio perinatale appositamente definito ha come obiettivo intercettare precocemente segnali di sofferenza psicologica e prende le mosse dalla consapevolezza che i cambiamenti che caratterizzano la gravidanza e i primi mesi dopo il parto possono essere origine di fragilità psicologiche per entrambi i genitori, segnali e sintomi che meritano attenzione, identificazione e conseguente trattamento.
Lo screening diventa così strumento prezioso di prevenzione e supporto: nel corso del 2025 ha visto oltre 700 donne rispondere al questionario appositamente definito, attraverso il quale le neomamme che si sono affidate ai servizi aziendali hanno potuto esprimere dubbi, preoccupazioni ed eventuali timori ottenendo risposte adeguate.
Nel caso poi la situazione intercettata rivelasse condizioni di rischio, sono previsti interventi specifici contraddistinti per il carattere interdipartimentale e multidisciplinare tra le diverse professionalità e servizi dedicati. L’offerta è totalmente gratuita e può prevedere diverse tipologie di percorsi in Consultorio: in primis l’offerta di supporto psicologico, ma anche consulenza sociale, interventi educativi, sostegno alla genitorialità, terapia della famiglia, interventi di assistenza sanitaria nel puerperio, home visiting, spazio allattamento e svezzamento, controllo del peso, gruppi sul massaggio infantile, gruppi dedicati ai neogenitori nei primi 1000 giorni di vita del bambino.
Come detto, il disagio perinatale può coinvolgere l’intera famiglia, motivo per cui le attività dedicate alla gravidanza e ai 1000 giorni coinvolgono anche i papà, che sempre più di frequente necessitano di attenzioni dedicate.
Da segnalare poi – spiega Francesca Pierazzuoli, responsabile della rete Aziendale Consultori Familiari e dell’Adolescenza – che all’interno del Percorso Nascita integrato, il lavoro congiunto tra Consultori e Punti Nascita aziendali permette di offrire un supporto aggiuntivo e dedicato alle donne e famiglie che scelgono i nostri servizi aziendali con diverse azioni a tutela della neogenitorialità e della prevenzione del disagio perinatale: dai corsi di preparazione alla nascita a tutte le tipologie di intervento consultoriale.
Nei Consultori è stata inoltre avviata una sperimentazione rispetto alla valutazione del disagio perinatale nella popolazione migrante e l’attivazione di percorsi dedicati, grazie alla presenza di mediatrici linguistico-culturali. Inoltre, è in previsione per il 2026 una formazione dedicata al tema, rivolta agli operatori di tutti i servizi aziendali che a vario titolo sono operativi in ambito perinatale.