Come scegliere un allarme per la propria casa

Come scegliere un allarme per la propria casa
25 Novembre 2020 ore 07:00

I furti nelle abitazioni sono una minaccia sempre più comune e, per questo, costituiscono una seria preoccupazione per tutti noi. Ormai, dunque, trovare un sistema di allarmi che permetta di proteggere la casa, i beni al suo interno e soprattutto coloro che vi abitano è diventato una vera e propria priorità al momento dell’acquisto di un immobile o di un trasloco. In questo articolo, prenderemo in esame gli aspetti più importanti da considerare al momento della scelta dell’allarme.
Premettiamo, comunque, che rivolgersi alla consulenza di un esperto è sempre una buona idea. Molti esperti sono raggiungibili online, per esempio sul sito di Ksenia Security

Allarme di casa: cosa considerare prima dell’acquisto

Possedere un allarme a protezione della propria abitazione è molto comune, ma occorre tener sempre presente che non tutti gli allarmi sono uguali. Alcuni, infatti, sono specifici per alcune tipologie di abitazioni e risultano scarsamente efficaci se inseriti in altro contesto. Vediamo, ora, quali sono gli elementi da considerare per condurre quindi un acquisto perfetto per noi: 

  1. La tipologia di abitazione. Una villa circondata da ettari di proprietà necessita di un allarme con diverso raggio d’azione di quello richiesto da un appartamento al sesto piano di un palazzo in pieno centro cittadino,
  2. La metratura della casa. Una grande abitazione ha molte parti insidiose da proteggere, molte più di quelle presentate da un monolocale;
  3. Il numero di entrate e uscite. Più sono numerose le entrate e le uscite, più sono necessari allarmi specifici per loro;
  4. La presenza di garage, giardini e balconi. Esistono infatti allarmi dedicati solo agli interni delle abitazioni e altri destinati alla protezione dell’esterno;
  5. La zona. Ogni zona presenta un rischio diverso di subire danni e furti: proviamo a pensare alla differenza che intercorre tra una casa isolata nel mezzo della buia campagna e una in una zona molto trafficata e illuminata della città. 

Le caratteristiche di un sistema di allarme efficace

Indipendentemente dalla tipologia di allarme scelto per noi, è possibile misurare la sua efficacia in base alla presenza di alcune caratteristiche precise. Infatti, secondo gli esperti, un buon allarme dovrebbe possedere: 

  1. Dei cartelli dissuasori. Si tratta di cartelli che avvisano che la proprietà è protetta da un sistema di allarme; questi vengono utilizzati perché l’obiettivo non è quello di stanare il ladro, ma di convincerlo a non tentare di entrare in casa nostra;
  2. Una sirena chiaramente udibile e sensibile;
  3. Dei sensori di movimento. Questi rilevano i movimenti condotti all’interno dell’area sorvegliata e li inviano subito all’impianto di allarme;
  4. Il servizio di disponibilità attivo 24 h/24. Questo servizio consente di ricevere assistenza nel momento del bisogno poiché ci sarà sempre un servizio di guardia giurata a ricevere la nostra richiesta e ad intervenire;

Un impianto di videosorveglianza. L’impianto di videosorveglianza permette di verificare la motivazione per cui suona l’allarme, se ci sono o meno estranei, e di evitare i falsi allarmi che a lungo andare fanno perdere credibilità.

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