Cittadini uniti per sensibilizzare la popolazione sull’importanza di prendere una posizione al referendum costituzionale del 22 e 23 marzo. Anche a Melzo si è costituito un comitato per il “no”.
Il comitato per il “no” al referendum
A promuoverlo Partito democratico, Movimento 5 stelle, Anpi, Acli, Spi-Cgil, Libera , Arci Mulino Bruciato e rappresentanti della società civile melzese.
Il comitato nasce dall’esigenza di informare e sensibilizzare sui rischi di una riforma che, dietro allo slogan della separazione delle carriere, minaccia di scardinare l’equilibrio dei poteri previsto dalla nostra Costituzione – hanno spiegato – Crediamo che votare “no” significhi opporsi a un progetto che non velocizza i processi e che indebolisce i diritti dei cittadini. In gioco ci sono l’indipendenza dei giudici e il controllo della politica sulla Magistratura.
Nei prossimi giorni il nascente comitato si attiverà per organizzare e promuovere a Melzo eventi volti a illustrare le ragioni del “no”, con banchetti informativi, dibattiti pubblici e presìdi nelle piazze.