Luci e ombre. Il circolo Adda Martesana di Sinistra Italiana ha commentato il bilancio di previsione dell’Asst, ponendo l’attenzione su diversi aspetti: dal personale ai ricavi, passando per i tagli.
Personale, crescita non sufficiente
Sul primo aspetto, quello delle risorse umane, “in una cornice di leggera crescita complessiva (conseguenza anche di processi di internalizzazione di profili del comparto), c’è un andamento negativo sulla categoria degli infermieri – hanno spiegato da Si – Rispetto al fabbisogno espresso nella dotazione organica di 480 unità, la carenza è comunque di 60 dirigenti medici”.
Ricavi stazionari
Sul piano dei ricavi, Sinistra Italiana ha evidenziato come quelli “da rimborsi e ricoveri sono sostanzialmente allineati con quelli del 2024, seppur in leggero calo: anche quest’anno, la Asst è lontana dal recupero di produzione sui ricoveri pre Covid. Rispetto agli ultimi due anni precedenti la pandemia, i livelli di produzione sono calati infatti di circa 8-10 milioni di euro”.
E’ stato definito come “particolarmente preoccupante” il taglio del budget di spesa su beni e servizi operato dalla Regione:
Meno 40%, equivalente a 5,3 milioni, rispetto alla pre chiusura del 2025 – hanno concluso – In particolare, sul sezionale San (la parte ospedaliera) c’è una decurtazione di 6,2 milioni. La sforbiciata è in gran parte alla voce “Collaborazioni e consulenze”. In una situazione di grave carenza di personale strutturato, questo obiettivo di budget rischia di compromettere la copertura con liberi professionisti specialmente nell’Emergenza-urgenza e nell’area materno-infantile.
Il Bilancio 2026 dell’Asst Melegnano Martesana: personale in crescita, ma non è sufficiente