Polemiche

Ritardi sulla linea ferroviaria Milano – Treviglio, M5s all’attacco: “Dati inaccettabili e situazione destinata a peggiorare”

Il report illustrato dalla Giunta regionale parla di puntualità al 65% negli orari di punta. E in vista dei lavori sulla linea previsti per l'estate, la situazione rischia di diventare allarmante

Ritardi sulla linea ferroviaria Milano – Treviglio, M5s all’attacco: “Dati inaccettabili e situazione destinata a peggiorare”

I ritardi sono all’ordine del giorno per i pendolari che utilizzano il passante ferroviario della linea S5, quella che attraversa l’Adda Martesana collegando Milano e Treviglio. Non si tratta solo di una percezione degli utenti, ma sono i dati a testimoniarlo come si evince dal report illustrato dal Movimento 5 stelle lombardo dopo aver interrogato la Giunta regionale sui continui disagi lungo la linea.

Linea S5 ritardi all’ordine del giorno

Ho interrogato Regione Lombardia per avere un quadro aggiornato della situazione relativa ai ritardi e ai disservizi quotidianamente subiti dai pendolari che usufruiscono del servizio Trenord sulla linea S5 Varese–Milano–Treviglio, una delle direttrici più utilizzate da studenti e lavoratori lombardi. Ho chiesto in merito ai dati relativi alla puntualità, ma anche relativamente ai possibili disagi causati dalle chiusure previste per la prossima estate. Purtroppo, non ho ricevuto buone notizie

ha spiegato il capogruppo del Movimento 5 stelle Lombardia Nicola Di Marco. Dai dati emerge come, nella fascia mattutina 07:00–08:59, la puntualità entro 5 minuti sia crollata fino al 65,7% di gennaio ‘26, mentre nella fascia serale 18:00–18:59 si registrano valori sotto il 70% a gennaio, febbraio e marzo. Ciò significa che oltre un treno su tre arriva con ritardi superiori ai cinque minuti proprio negli orari cruciali per chi si reca al lavoro o a scuola. La situazione ovviamente migliora, se si guardano le performance entro i quindici minuti.

Colpa di guasti e problemi infrasrutturali

Nel report presentato al consigliere, Trenord individua tra le principali cause dei disservizi i guasti al materiale rotabile, i problemi infrastrutturali e gli effetti dei cantieri ferroviari in corso lungo la direttrice. La stessa società ammette che “diverse tratte sono state oggetto di lavori infrastrutturali, con notevoli ripercussioni sulle performance di servizio”.

Una situazione che non potrà che peggiorare in vista della prossima estate – ha aggiunto Di Marco –  Il cronoprogramma dei cantieri illustrato da RFI, che prevede: interruzione di binario per 90 giorni sulla linea Varese dal 14 giugno al 13 settembre per la nuova fermata MIND; stop di linea di 7 giorni dal 7 al 13 giugno per il quadruplicamento Rho–Parabiago e i lavori alla stazione di Legnano; chiusura di 30 giorni della linea Varese–Gallarate per l’installazione del sistema Ertms. La linea S5 vive una situazione di forte sofferenza, che la prossima estate rischia di diventare caos. Regione Lombardia dovrebbe attivarsi fin da subito per minimizzare i disagi e garantire un servizio all’altezza