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Per il Pd di Cassina de' Pecchi gli oneri dell'area ex Nokia sarebbero utili contro il caro energia

I dem vorrebbero un efficientamento degli edifici pubblici come scuole e centri sportivi e propongono un referendum.

Per il Pd di Cassina de' Pecchi gli oneri dell'area ex Nokia sarebbero utili contro il caro energia
Politica Martesana, 18 Ottobre 2022 ore 10:23

Invece che investire 6,2 milioni nel nuovo Municipio di Cassina de' Pecchi e nella caserma della Guardia di Finanza a Sant'Agata si potrebbero investire per abbassare il costo delle bollette per il Comune.

Pd di Cassina sul piede di guerra

Il piano di recupero del sito produttivo ha fruttato 6,2 milioni in opere che l'Amministrazione ha deciso debbano essere il nuovo Municipio (l'attuale sarebbe un "colabrodo" dal punto di vista energetico secondo la definizione della sindaca Elisa Balconi) e nella caserma della Guardia di Finanza nei locali della ex scuola elementare di via XXV Aprile.

"Quasi un anno fa, era il 4 novembre del 2021, il comitato Bene Comune Cassina che raggruppava singoli cittadini, sorto con l'intenzione di chiedere un diverso utilizzo dei fondi derivanti dall'operazione Nokia, depositava quasi 1000 firme raccolte in poco più di 4 mesi tra i cassinesi contrari alla destinazione prevista di 6 milioni di euro - si legge in una nota della sezione locale del partito - Un nuovo palazzo comunale e la Caserma della Guardia di Finanza erano e sono tutt'oggi un investimento di risorse pubbliche che non rispondono alle esigenze del paese.

Lo dicevamo allora, lo diciamo oggi, anche se dopo un anno dall'approvazione del piano da parte dall'attuale maggioranza, nessun cantiere è stato aperto, nessuna risorsa è entrata nelle casse comunali, nessuno, tra chi ci amministra, parla più di quell'opera: Cassina necessita di investimenti nei Servizi, sul Territorio e sulla Sanità. La partecipazione dei cittadini ai processi decisionali è una questione seria (altra cosa sono invece le passeggiate annunciate in orari improbabili dal sindaco, più una trovata propagandistica che una vera volontà di far partecipare Cassina ai processi decisionali).

Per tutti questi motivi, ribadiamo la necessità di un referendum consuntivo tra la popolazione".

Il servizio completo nell'edizione della Gazzetta della Martesana in edicola e nell'edizione sfogliabile online per smartphone, tablet e Pc da sabato 15 ottobre 2022.

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