Politica

Osservazioni al Piano ex Interzuccheri respinte, il Pd all’attacco: “La Giunta si fermi”

La segretaria dem Tritone contro le scelte dell'Amministrazione di Melzo: "La democrazia a Melzo è stata messa in pausa per non disturbare la corsa del privato"

Osservazioni al Piano ex Interzuccheri respinte, il Pd all’attacco: “La Giunta si fermi”

Sono state tutte respinte le osservazioni al Piano di intervento ex Galbani presentate da un gruppo di residenti e dal Partito democratico di Melzo. La maggioranza procede dritta e spedita, con il sostegno della parte tecnica che ha esaminato le istanze di modifica al Pii, verso la realizzazione di un nuovo polo logistico nella zona industriale a ovest della città.

Osservazioni Interzuccheri respinte

Sulla questione, però, la battaglia è tutt’altro che sopita. Anzi, proprio i dem sono i più battaglieri e non demordono. Nelle osservazioni presentate, infatti, chiedevano alla Giunta di bloccare la delibera con cui si dà l’ok al nuovo insediamento proposto da Officine Mak, azienda che ha acquistato all’asta il terreno e i diritti edificatori connessi all’area ex Interzuccheri. La proposta avallata dalla maggioranza prevede la realizzazione di un capannone destinato alla logistica, con una sostanziale rivisitazione della viabilità su via Vespucci, la realizzazione di parcheggi a uso pubblico e una serie di oneri che saranno utilizzati per la riqualificazione del centro sportivo di via Buozzi e per la realizzazione dei portali con telecamere sulla Ztl di via Colombo.

Chiediamo con forza che l’Amministrazione si fermi e disponga la sospensione dell’iter, avviando la Valutazione di impatto ambientale obbligatoria per legge e accettando un confronto pubblico che non sia una farsa, ma un obbligo democratico e giuridico

ha attaccato la segretaria dem cittadina Tatiana Tritone

 Siamo di fronte a un piano di intervento importantissimo approvato in Giunta a tempo di record e che puzza d svendita del territorio. L’aver anticipato di oltre 40 giorni rispetto ai tempi previsti la risposta sulle osservazioni protocollate dal Pd e da un gruppo di residenti, tutte rigettate, è la prova schiacciante di una precisa volontà politica: quella di agire nell’ombra, sfruttando la minor attenzione alle vicende amministrative in un periodo di festività natalizie per soffocare sul nascere ogni domanda scomoda. La democrazia a Melzo è stata messa in pausa per non disturbare la corsa del privato.