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Lombardia: il rimpasto di Giunta in Regione è cosa fatta. Chi entra e chi esce

Escono oltre a Gallera anche Piani e Cambiaghi. Letizia Moratti vicepresidente.

Politica 08 Gennaio 2021 ore 11:28


Il rimpasto di Giunta a Palazzo Lombardia è cosa fatta. La Regione ha una nuova squadra alla guida che sarà ufficializzata dal presidente Attilio Fontana oggi, venerdì 8 gennaio 2021, a mezzogiorno.

Giunta regionale: ecco il rimpasto

La base era l'uscita di scena di Giulio Gallera, chiacchierato assessore al Welfare che paga più di tutti la gestione della pandemia Covid in Lombardia. Fatali (anche se il suo nome era già sulla graticola da un pezzo) le ultime dichiarazioni sul ritardo della campagna vaccinale. Al suo posto, come già anticipato da giorni, Letizia Moratti, che ottiene anche la vicepresidenza a discapito di Fabrizio Sala, a sua volta "risarcito" con una serie di ulteriori deleghe "pesanti":  Istruzione e digitalizzazione oltre a ricerca, università, innovazione, digitalizzazione, internazionalizzazione ed export.

Non solo Gallera

Ma la testa di Gallera non è stata l'unica a essere sacrificata. Fuori anche Martina Cambiaghi, con la delega allo Sport che va ad Antonio Rossi come sottosegretario e Silvia Piani, sostituita alla Famiglia dall'ex ministra Alessandra Locatelli, cui andranno anche  Politiche sociali e Disabilità.

Le conferme

Restano in giunta gli attuali assessori Stefano Bruno Galli alla Cultura, Melania Rizzoli al Lavoro e formazione, e Alessandro Mattinzoli, che dalle Attività produttive passa all’Housing sociale, Riccardo De Corato alla Sicurezza, Fabio Rolfi (Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi), Raffele Cattaneo (Ambiente e Clima),  Davide Caparini (Bilancio e Finanza), Massimo Sertori (Enti locali, Montagna e Piccoli comuni), Claudia Maria Terzi (Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile), Lara Magoni (Turismo, Marketing territoriale e Moda) e Pietro Foroni (Territorio e Protezione civile). A loro si aggiunge Guido Guidesi allo Sviluppo economico.

L'assessorato sul Milano

Stefano Bolognini (che ha ceduto Politiche sociali e Disabilità a Locatelli) sarà titolare di un assessorato nuovo di zecca e dedicato interamente a Milano. Un segnale che può aprire scenari importanti anche sulla partita del candidato sindaco alle Amministrative del capoluogo, che a questo punto vede la Lega in pole position.

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