Politica
Il caso finisce a Roma

Il Santuario della Rocchetta approda in Parlamento

Dopo la frattura tra ex custode e il parroco, interrogazione alla Camera dell'onorevole della Lega Massimiliano Capitanio.

Il Santuario della Rocchetta approda in Parlamento
Politica 08 Novembre 2021 ore 12:21

Come riferisce Primanonza il Santuario della Rocchetta  approda in Parlamento. Si tratta del luogo di culto situato lungo il fiume a Cornate d'Adda e tanto caro anche ai cittadini di Trezzo sull'Adda e agli amanti del fiume. L'onorevole della Lega Massimiliano Capitanio vuole vederci chiaro sulla vicenda che ha portato l'ex custode Fiorenzo Mandelli, che per il suo impegno era stato insignito del titolo di cavaliere della Repubblica, a dimettersi.

Il Santuario della Rocchetta approda in Parlamento

Nuovo capitolo nella lunga e tribolata vicenda legata alle dimissioni di Fiorenzo Mandelli dal ruolo di custode del Santuario della Rocchetta. Il caso è infatti finito a Roma, ma non in Vaticano, bensì in Parlamento. L'onorevole della Lega Massimiliano Capitanio ha infatti presentato oggi, lunedì 8 novembre 2021, un'interrogazione ad hoc in Parlamento.

L'interrogazione di Capitanio

Massililiano Capitanio, capogruppo del Carroccio in Commissione di Vigilanza Rai, ha quindi presentato un'interrogazione al Ministro per la Cultura circa il futuro del santuario risalente al XIV secolo, posizionato nel cuore del Parco Regionale Adda Nord, nel tratto denominato Ecomuseo Adda di Leonardo.  Questa la motivazione che l'ha spinto a coinvolgere il Parlamento.

"La tutela e, soprattutto, la promozione del nostro territorio rappresenta un volano per il futuro culturale e, anche, economico del Paese. Per questo è necessario un impegno ancor più attento e capillare. Da questo punto di vista il santuario della Rocchetta di Cornate rappresenta una perla che merita un'attenzione degna della sua storia e della sua bellezza. Anche non valorizzare un'esperienza come quella dello storico custode sarebbe un grave errore. Per questo motivo ho deciso di depositare una interrogazione diretta al Ministro della Cultura perché il Santuario della Rocchetta è un patrimonio che merita un'attenzione non soltanto locale".

Una frattura che pare insanabile

L'interrogazione dell'Onorevole Massimiliano Capitanio è solo l'ultimo capitolo di una vicenda che negli ultimi mesi ha colpito nel vivo tutta la comunità di Cornate d'Adda, ma non solo. Dallo scorso luglio, infatti, si è bruscamente interrotto il rapporto tra lo storico custode del Santuario Fiorenzo Mandelli e la Comunità pastorale Santa Maria della Rocchetta. Una separazione che, di fatto, ha privato tanti cittadini di uno dei luoghi più amati, sia dal punto di vista religioso che culturale. Da luglio a oggi, infatti, la Rocchetta è rimasta quasi sempre chiusa e senza le quotidiane attenzioni del custode. A nulla finora sono serviti gli appelli di cittadini, associazioni e istituzioni al parroco don Emidio Rota: la frattura tra le parti, al momento, pare insanabile.