Nella cornice storica di Cascina Commenda a Segrate, scelta non a caso per il suo legame con il passato del territorio, è stata presentata a inizio marzo la lista civica “Sirtori Sindaco”e il suo programma. Una squadra qualificata, composta per metà da donne e caratterizzata da un mix di esperienza professionale e grinta giovanile.
I volti della lista
A rappresentare la componente femminile e artistica della lista è intervenuta Alice Crepax Giordani, nipote del celebre Guido Crepax. Accanto a lei, spicca il giovanissimo Alessandro Bufano, ragioniere di 20 anni animato da una grande passione civile. Insieme a lui, figurano Francesco Saracino, Adriano Dione e Yuri Bazzani. Professionisti del settore energetico, imprenditori e cittadini accomunati da tre parole d’ordine: libertà, semplicità e, soprattutto, concretezza.
Dalla “Via dei Templari” al Golfo Agricolo
Il programma parte proprio dalle radici:
Qui, mille anni fa, c’erano i Templari – ha spiegato Sirtori in apertura della serata – vogliamo ripartire dalla storia per rilanciare la cultura. L’idea è quella di creare una Via dei Templari con guide dedicate e percorsi ispirati alla nostra tradizione, passando dalle antiche cascine.
Sulla difesa del Golfo Agricolo, la visione è netta:
Immaginiamo un modello simile al Parco di Monza: un’area protetta, vissuta e valorizzata, con la piantumazione di specie autoctone e percorsi fruibili dai cittadini.
Sicurezza e Infrastrutture
La lista si trova unita anche in tema di sicurezza, puntando ad un salto di qualità:
Oggi abbiamo un presidio citofonico; il mio obiettivo è portare a Segrate una tenenza dei Carabinieri, garantendo un presidio H24.
Un’altra proposta riguarda l’area Ex Fisher, che la lista vorrebbe trasformare in un polo del pronto intervento. Uno spazio condiviso per Vigili del fuoco, Croce rossa e Protezione civile.
Scuola, mobilità e commercio
In ambito educativo, l’obiettivo è ambizioso: la creazione di un istituto superiore a Segrate per completare l’offerta formativa. Sul fronte viabilità, bocciato il progetto del “Chilometro verde”:
Ridurre le carreggiate complicherebbe solo il traffico. Un’ipotesi messa in campo è la creazione di un tranvia sulla Cassanese che colleghi direttamente a Milano”.
Per il commercio locale, l’idea è il “Marchio Segrate”, un bollino di qualità per i negozi di vicinato. Infine, sul tema Westfield, la posizione è di attesa vigilante.
Il nuovo progetto ridotto è interessante, ma non si possono aspettare altri sei anni. Il Comune deve farsi parte attiva per accelerare i tempi.