Il Partito democratico di Cernusco sul Naviglio mastica amaro, ma per ora incassa il ridimensionamento in Giunta, rincuora l’assessore perduto e conferma il sostegno alla sindaca Paola Colombo.
Il rimpasto
Dopo mesi di consultazioni e trattative ieri, lunedì 19 ottobre 2026, la prima cittadina ha annunciato il rimpasto di Giunta resosi necessario con le dimissioni a giugno dell’allora assessore ai Lavori pubblici e Bilancio Massimo Mancini, afferente alla lista civica di ispirazione riformista Tutti per Cernusco.
L’esito è stato che la sindaca ha nominato due nuove assessore, Chiara Ciaburri e Francesca Moltani, entrambe proposte da Tutti per Cernusco. Per far spazio a tutt’e due ha dovuto rinunciare a Giacomo Cavalletti, afferente al Pd e con delega ai Servizi sociali. Una scelta che gli alleati di maggioranza di Alleanza verdi e sinistra avevano tentato invano di scongiurare.
Senso di responsabilità, ma con difficoltà
Non sono state settimane semplici in casa dem. Ora il partito, in un comunicato pubblicato nella serata di ieri, ha preso atto della decisione.
A seguito delle dimissioni di un componente della Giunta espressione della lista Tutti per Cernusco si è aperta una fase di dialogo tra le forze politiche della maggioranza, con l’obiettivo di individuare una soluzione che consentisse di completare l’assetto dell’Esecutivo. In questo percorso sono emerse richieste di riequilibrio della rappresentanza delle forze politiche in Giunta, anche alla luce dei cambiamenti intervenuti nella composizione del Consiglio comunale nel corso del mandato. Cambiamenti che, tuttavia, non modificano il consenso originariamente espresso dalle cittadine e dai cittadini attraverso il voto. Il percorso si è concluso con un riassetto della Giunta che prevede l’uscita di un assessore espresso dal Partito Democratico.
Tra le righe emerge in modo chiaro che l’esito del rimpasto ha lasciato l’amaro in bocca ai dem (trionfatori alle elezioni del 2025, con un risultato storico per il partito, ma ora usciti malconci in questa fase), che hanno sottolineato di avere fatto prevalere il senso di responsabilità:
Il Partito democratico, forza di maggioranza assoluta della coalizione, ha affrontato questa fase nella piena consapevolezza dell’importanza del momento e con forte senso di responsabilità verso la città, valutando anche prospettive differenti rispetto a quella che si è realizzata. Di conseguenza il coordinamento del partito ha scelto di affidare alla sindaca il compito di individuare un assetto che permettesse di proseguire il lavoro amministrativo della Giunta, riaffermando comunque la difficoltà politica e umana relativa all’assunzione di questa scelta di responsabilità.
Poi un passaggio che sembra invece un monito per il futuro destinato agli alleati e che appare un po’ come il ben più esplicito “Siamo generosi, non ingenui” della segretaria nazionale Elly Schlein:
Riteniamo che la stabilità della coalizione debba continuare a fondarsi su un equilibrio di responsabilità condivise sul rispetto reciproco tra le forze politiche e sulla centralità del progetto amministrativo presentato alla città.
L’abbraccio all’ex assessore Cavalletti
Successivamente il comunicato abbraccia Cavalletti, sacrificato sull’altare del bene della coalizione e non allontanato per demeriti:
In questo quadro, vogliamo ringraziare profondamente Giacomo Cavalletti per l’impegno e il lavoro svolto come Assessore al Welfare e alla Mobilità, e al tempo stesso esprimere il nostro dispiacere per la sua uscita dalla Giunta. Riteniamo pertanto necessario sottolineare con forza che la sua uscita dalla Giunta non ridimensiona in alcun modo il valore del contributo che ha dato alla città. Giacomo Cavalletti è stata e rimane una risorsa preziosa per il Partito democratico e per l’Amministrazione comunale, un amministratore competente, appassionato e profondamente legato alla nostra comunità.
In questi mesi ha saputo distinguersi per la presenza costante sul territorio, la disponibilità all’ascolto e la capacità di costruire un dialogo riconosciute da più parti. Un impegno che si è tradotto in risultati amministrativi concreti e riconoscibili, su deleghe particolarmente importanti per la qualità della vita delle persone. Questi risultati consegnano alle assessore subentranti un contesto amministrativo solido ed efficiente, su cui lavorare con serenità e che sarà per loro un modello da poter seguire e valorizzare.
Il sostegno alla sindaca
L’ultima parte del comunicato ribadisce il sostegno al progetto e alla sindaca, implicitamente augurandosi che non ci siano più impasse:
Guardiamo alla nuova fase con l’aspettativa che al nuovo assetto corrispondano una piena assunzione di responsabilità e un rinnovato impegno amministrativo, capaci di tradursi in risultati concreti per Cernusco sul Naviglio. Il Partito democratico, ribadendo il proprio sostegno alla sindaca Paola Colombo, continuerà a fare la propria parte, con lealtà istituzionale, autonomia politica e spirito costruttivo, sostenendo il lavoro dell’Amministrazione e ogni iniziativa orientata al bene comune.
È questo l’impegno che sentiamo nei confronti della città e delle persone che siamo chiamati a rappresentare. La stessa responsabilità che abbiamo dimostrato in questa fase, che continuerà a guidare il nostro impegno e che siamo certi sarà condivisa da tutte le forze impegnate nel governo della città
(Nell’immagine in evidenza la sindaca Paola Colombo portata in trionfo dopo la vittoria al ballottaggio nel giugno 2025)
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