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Il caso

Il milione scomparso è stato ritrovato, ma (per ora) è una vittoria a metà

Ad Albignano non erano mai stati realizzati gli interventi previsti per il passaggio di ferrovia e autostrada sulla cava. Ora però c'è un altro intoppo...

Il milione scomparso è stato ritrovato, ma (per ora) è una vittoria a metà
Politica Cassanese, 30 Dicembre 2021 ore 09:30

Ad Albignano era scomparso un milione: serviva per interventi di compensazione per il passaggio di ferrovia e Brebemi all'interno della cava della frazione di Truccazzano, ma nessuno l'aveva mai visto. Ora, grazie all'impegno del Parco Adda Nord e della Giunta guidata dal sindaco Franco De Gregorio, la cifra è stata recuperata. Tutto bene quel che finisce bene? Almeno per ora ancora no.

Albignano e la storia del milione scomparso

Quando Franco De Gregorio si è insediato in Municipio nel 2019, tra le varie carte, ha scoperto un ammanco di un milione. Soldi destinati al Parco Adda Nord che l'ente non aveva però mai ricevuto. Si trattava di fondi messi a disposizione nell'ambito di un Accordo di programma siglato dal Parco con le allora Ferrovie dello Stato (era il 1997), oggi Rfi. Queste si impegnavano a corrispondere fino a due miliardi di lire per interventi di compensazione nell'ambito della realizzazione del potenziamento della linea ferroviaria Milano-Treviglio all'interno della cava di Albignano. L'idea iniziale era trasformare il bacino in un luogo di sport acquatici e tempo libero, ma il progetto non vide mai la luce.

Nel 2014, senza che nulla fosse stato fatto, arrivò Brebemi, che, con il benestare di Regione Lombardia, prese in consegna il vecchio Accordo di programma. Anche il tracciato della nuova autostrada passava all'interno della cava e questo rendeva impossibile oltre che insensato trasformarla in un luogo di svago. Si era pensato allora al Pentaparco, cinque aree verdi, una per frazione, da realizzare da zero. Anche di queste però non si ha mai avuto traccia.

Il milione ritrovato e la beffa

Si arriva così ai giorni nostri. L'Amministrazione De Gregorio non accetta di non vedere investiti i soldi sul territorio e bussa al Parco Adda Nord. Insieme decidono di risalire la corrente per capire che fine abbia fatto la somma. Una serie infinita di lettere e incontri ha quindi portato al risultato acquisito finalmente nei giorni scorsi: il milione c'è e Rfi ha confermato la volontà di metterlo a disposizione. Il problema? La stessa Rfi pretende che i fondi vengano utilizzati per interventi all'interno della cava. Una richiesta che non aggrada il Parco e che è ritenuta inaccettabile dal Comune, che ha altre idee: interventi di pulizia del bacino, sistemazione dell'area alle spalle del cimitero di Albignano e realizzazione del tratto di competenza della ciclabile per Trecella.

In questi mesi abbiamo lavorato duro con il Parco per trovare il modo di riportare in paese una somma di denaro che spettava ai cittadini - ha evidenziato il sindaco - Questo è un grande risultato, ma riteniamo che non abbia senso investire la somma soltanto per la cava. Ci confronteremo per trovare una soluzione alternativa.

 

 

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