Il generale e i suoi soldati. Futuro Nazionale, il partito fondato dall’europarlamentare Roberto Vannacci dopo il suo burrascoso addio alla Lega di Matteo Salvini, sta progressivamente “prendendo casa” anche nell’Adda Martesana.
Avanti i giovani con Futuro Nazionale

Il vimodronese Edoardo Zuccarello e la busserese Giorgia Sgarlata, rispettivamente 24enne e 23enne, entrambi studenti di Giurisprudenza all’Università Statale di Milano, sono stati scelti come referenti d’area del movimento guidato da Vannacci. E i diretti interessati hanno parallelamente comunicato la nascita dei primi comitati costituenti di Futuro Nazionale: a Vimodrone, guidato dallo stesso Zuccarello, a Bussero, affidato a Sgarlata, e, notizia dell’ultim’ora, anche a Cassina, in attesa che possa sorgerne un altro, quasi nell’immediato, pure a Carugate.
Sono felice di poter affermare che Futuro Nazionale mette radici in Martesana grazie al lavoro svolto dalla segreteria d’area – ha sottolineato Sgarlata – Il mio impegno sarà di caratterizzarlo come un partito estremamente concreto, ancorato alle necessità reali dei cittadini che ci sostengono, ma saldamente nel campo dei valori del centrodestra. Non saremo mai e poi mai il partito degli estremisti: offriremo uno spazio a tutte le forze alternative alla sinistra.
Dello stesso avviso Zuccarello.
Oggi la comunità di Futuro Nazionale diventa più forte e si struttura anche in un territorio tradizionalmente difficile per la destra come la Martesana – ha dichiarato il 24enne – Dialogheremo con tutti i partiti del centrodestra, ma per le alleanze valuteremo Comune per Comune. Nessuno ci obbliga a stare uniti a ogni costo. Partito estremista? Se si intende il rispetto estremo delle promesse fatte ai cittadini allora la risposta è sì, ma non saremo mai il partito dei nostalgici del Regime o delle camicie nere. Vogliamo aprirci ai delusi da Giorgia Meloni e al mondo della destra civica.
Il terremoto politico a Gorgonzola
Sono tre i politici di Gorgonzola che hanno annunciato la loro uscita da Fratelli d’Italia. A partire dal consigliere comunale Luigi Micene che, insieme a Pietro Ventola e Maria Rosaria Ferraro, ha rassegnato le dimissioni dal partito di Giorgia Meloni per confluire in Futuro nazionale di Roberto Vannacci.
Si tratta di un’operazione politica strutturata che lascia la rappresentanza meloniana per scommettere su un progetto giudicato più “pragmatico”. Luigi Micene ha spiegato che la decisione è il risultato di una riflessione profonda. Secondo il consigliere, non si tratta di una rottura traumatica o improvvisa, quanto di una scelta necessaria per dare “maggiore concretezza” ai propri valori attraverso un’azione amministrativa che definisce più efficace e incisiva.
Sulla stessa lunghezza d’onda Pietro Ventola e Maria Rosaria Ferraro. In una nota congiunta, i due hanno ribadito che l’adesione a Futuro nazionale è una scelta di coerenza:
Si tratta di una decisione maturata con consapevolezza, fondata sull’esigenza di costruire una prospettiva concreta per il territorio
L’operazione non si limita al solo passaggio di casacca, ma prevede già una struttura organizzativa definita. A Pietro Ventola – che di Fratelli d’Italia è stato segretario cittadino – è stato infatti affidato il ruolo di referente del Comitato Futuro nazionale di Gorgonzola. Questo incarico segna l’avvio formale di una fase di radicamento e crescita per il movimento sul territorio.