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Il Consiglio comunale di Cassina de' Pecchi dà il via libera al nuovo Pgt

Dibattito concentrato soprattutto sul supermercato nel terreno agricolo a Villa Pompea e (in misura minore) l'ex Centro tennis

Il Consiglio comunale di Cassina de' Pecchi dà il via libera al nuovo Pgt
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Il Piano di governo del territorio è passato. Il Consiglio comunale di Cassina de' Pecchi ieri sera, giovedì, ha adottato il documento urbanistico che segnerà il destino del paese dei prossimi dieci anni.

"Spirito pragmatico"

La sindaca Elisa Balconi lo ha presentato come un Pgt caratterizzato da un approccio pragmatico e concreto, non ideologico. E subito è entrata nel vivo delle questioni che già nelle scorse settimane hanno suscitato polemiche.

Il progetto per la riqualificazione di Cascina al Ponte risponde a un'esigenza di dotare un servizio non solo risponde a un'esigenza di servizi non solo per Sant'Agata, ma anche per Villa Pompea e Villa Magri.

Ambiti di trasformazione

Il Pgt infatti prevede tre ambiti di trasformazione. Una parte del terreno agricolo che tri trova a Villa Magri e che lambisce la Padana potrà ospitare un supermercato di media grandezza. A fronte di ciò l'operatore dovrà ristrutturare la cinquecentesca Cascina al Ponte. 

In via Andromeda al posto dell'ex Centro tennis, abbandonato da oltre un decennio, è prevista la costruzione di spazi residenziali, un asilo nido e la sistemazione del parcheggio e della strada.

Invece in via dell’Artigianato infine, è stato completato il tessuto produttivo con la trasformazione di un ultimo pezzo di terreno agricolo.

"Nessuna speculazione"

Ancora la sindaca

Non ci sono speculazioni, ma la risoluzione di problemi urbanistici e sociali. Un supermercato a Villa Pompea sarà utile non solo a Sant'Agata, dove abbiamo notizie che sta per chiudere il negozio di alimentari, ma anche a Villa Pompea e Villa Magri, dove al posto della ex Nicola e Alba sorgerà un complesso residenziale.

Minoranze (e non solo) non favorevoli

Le minoranze si sono dette contrarie con una sola eccezione. Cassina Domani ha accusato l'Amministrazione di consumare suolo.

Il terreno agricolo di Villa Pompea era in un corridoio ecologico e nel Plis della Martesana. Tanto o poco, è comunque un passo nella direzione sbagliata. E gli sconvolgimenti climatici di questi giorni stanno a dimostrarlo.

Il Comitato civico ha ricordato i giudizi di chi ora è in maggioranza verso il precedente Pgt. Così Sandro Medei:

Nel 2015 qualcuno che ora è da quella parte disse che il forno crematorio in paese era una follia; ora viene confermato. Nel 2015 qualcun altro che adesso siede in maggioranza diceva che il nostro Pgt era privo di coraggio. Adesso lo conferma in toto, con poche novità.

Emilio Calabretta della lista Uniti per Cassina si è invece astenuto. Così come Luigi Ferrarini, consigliere di maggioranza, ma "ribelle".

Ho l'impressione che non c'è stata partecipazione, ma solo l'esposizione di ciò che era stato deciso. Vedremo all'atto dell'approvazione se ci sarà la disponibilità di accogliere le proposte dei cittadini.

I futuri passaggi

Si tornerà in aula in autunno. Ora sono previsti due mesi per la pubblicazione e la possibilità di cittadini, associazioni ed enti di presentare osservazioni, ossia richieste di modifica. Queste dovranno essere valutate, accolte o scartate, prima dell'approvazione definitiva.

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