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Il bilancio consuntivo passa in Giunta: fissata la data del Consiglio comunale

Il 28 maggio si riunirà il parlamentino melzese: si prospetta un clima teso dopo i recenti scossoni tra personale e atti amministrativi in ritardo

Il bilancio consuntivo passa in Giunta: fissata la data del Consiglio comunale

Il primo passo è stato fatto, ma la vera “battaglia” ci sarà il 28 maggio quando si riunirà il Consiglio comunale di Melzo. All’ordine del giorno l’approvazione del Bilancio consuntivo, in ritardo di quasi un mese rispetto alle scadenze fissate da legge.

Approvato dalla Giunta il Consuntivo

Non senza fatica, è arrivata l’approvazione in Giunta del rendiconto consuntivo. Il sindaco Antonio Fusè e i suoi assessori hanno chiuso il cerchio giovedì scorso, 30 aprile 2026, sul fotofinish rispetto alle scadenze previste da legge. Di norma, infatti, il Bilancio consuntivo dei Comuni deve andare in Consiglio comunale entro il 30 aprile, termine che non è stato rispettato dall’Amministrazione melzese in quanto il documento finanziario non era pronto. Dopo essersi confrontati con la Prefettura, il sindaco ha avuto l’ok per procedere con il passaggio in Giunta e la convocazione dell’assise rispettando i 20 giorni previsti per la consegna dei documenti a tutti i consiglieri.

La questione personale

Un documento finanziario che è stato approvato non senza scelte forti da parte degli amministratori. Il sindaco, infatti, ha firmato un’ordinanza per la revoca del ruolo di responsabile al referente del settore finanziario, esautorato dall’incarico di fiducia dopo che lo stesso non è riuscito a completare il bilancio consuntivo nei termini previsti. Revoca dell’elevata qualificazione che ha comportato anche una revisione interna delle varie Posizione organizzative con l’assegnazione, ad interim, del ruolo di referente di settore alla segretaria comunale.

Ora si va in Consiglio comunale

La data del Consiglio comunale in cui  si porterà in esame il rendiconto è fissata al 28 maggio alle 21. Non si tratterà di un semplice atto “burocratico”, ma c’è da attendersi battaglia politica tra minoranza e maggioranza dopo le difficoltà e gli scossoni che hanno coinvolto l’Amministrazione tra marzo e aprile.

All’ordine del giorno, non meno importanti, tre debiti fuori bilancio legati a sentenze del tribunale a seguito di ricorsi di matrice tributaria e non solo, oltre che un’attuazione di un decrreto legislativo relativo al servizio di back office della Polizia Locale.