Proseguono le polemiche e le battaglie che hanno fatto seguito all’ufficializzazione del nuovo Pii Ex Interzuccheri da parte della Giunta di Melzo. Stavolta, però, la questione approda sul tavolo di Regione Lombardia con un’interrogazione depositata dai consiglieri lombardi del Movimento 5 Stelle.
Interrogazione contro la logistica
L’ennesimo progetto di nuova logistica nel Comune di Melzo ci vede fortemente contrari
ha dichiarato la consigliera regionale M5S Paola Pizzighini, che con il collega Nicola Di Marco ha depositato oggi, mercoledì 4 febbraio 2026, un’interrogazione in Regione Lombardia denunciando numerose criticità che erano state sollevate anche dai referenti di zona del Movimento e dal Partito Democratico di Melzo. Posizioni che hanno trovato pronta risposta da parte dell’Amministrazione comunale che ha ribadito l’intenzione di andare avanti con il progetto in essere.
L’area individuata, fra via Vespucci e via Colombo, è nel cuore della zona residenziale e avrebbe un forte impatto sulla qualità della vita dei residenti, a partire dal traffico con transito di numerosi mezzi pesanti e le relative emissioni inquinanti in aria. C’è poi l’aspetto paesaggistico di un edificio alto 15 metri su una superficie di 14.000 metri quadri. Infine l’aspetto procedurale: il Comune avrebbe approvato il progetto in assenza di una necessaria variazione del Pgt, il che potrebbe inficiare la procedura ed esporre al rischio di ricorsi
ha proseguito Pizzighini
I residenti sono legittimamente preoccupati dall’impatto di un progetto che potrebbe stravolgere la qualità della vita nella zona residenziale. Hanno legittimi dubbi anche sul rischio di svalutazione delle proprietà residenziali. Anche se il progetto è localizzato almeno in parte su un’area ex industriale, la ex Interzuccheri, alcune delle aree su cui sorgerebbe sono attualmente a verde e verrebbero cementificate, con ciò che ne consegue in termini ambientali e in modo difforme rispetto alla normativa regionale sul contenimento del consumo di suolo. Chiediamo che il Sindaco e il Comune aprano momenti di confronto con i cittadini preoccupati per il futuro della zona residenziale
ha aggiunto il capogruppo del Movimento 5 stelle Di Marco.