Amministrative

Elezioni Segrate 2020, risultati: Micheli sindaco al primo turno col 51,66% dei voti DATI DEFINITIVI

I due candidati del centrodestra entrano comunque in Consiglio.

Martesana, 22 Settembre 2020 ore 10:51

Elezioni Segrate 2020, clamoroso successo al primo turno per il sindaco uscente Paolo Micheli .

Elezioni Segrate 2020, Micheli ancora sindaco

Micheli è in partito subito in testa anche nei seggi in cui cinque anni fa era avanti il centrodestra (Segrate centro, De Amicis, Redecesio e Rovagnasco). Un vantaggio che all’inizio ha fatto subito sperare i suoi sostenitori e che si è poi allargato sempre di più. Si è riconfermato con il 51,66% (9.135 voti) senza bisogno quindi di passare dal ballottaggio.

Debacle del centrodestra, con  Luca Sirtori (Lega e Fratelli d’Italia) secondo con il 21,30% (3.766 voti) e  Laura Aldini (Forza Italia, Cambiamo!, PartecipAzione) terza con il 17,09% (3.022 voti). Poche centinaia di voti per tutti gli altri (SegrateSì di Dena Arabsolgar con 719, Lega Federalisti Segrate di Claudio Viganò con 608 e Liberal Segrate di Claudio Gasparini con 434). I votanti sono stati 18.233 (62,77%), le schede nulle 311, quelle bianche 236 e quelle contestate 2.
QUI LE PRIME PAROLE DEL VINCITORE

Grande festa nel centrosinistra

Applausi, abbracci, sorrisi e festeggiamenti per il vincitore al circolo del Pd.

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I primi commenti

Anche il candidato Claudio Gasparini (Liberal Segrate) era al circolo PD per seguire lo spoglio.  “È stata una bella esperienza, ma siamo fortemente dispiaciuti per com’è andata – è stato il suo commento –  I tempi stretti per la campagna elettorale hanno sicuramente penalizzato. Ci auguriamo che chi vincerà sarà davvero il sindaco di tutti”.

Prende la sconfitta con sportività Dena Arabsolgar della lista SegrateSì

 Auguri al sindaco Paolo Micheli che si riconferma al governo della città di Segrate. Mi auguro di cuore che i prossimi 5 anni siano affrontati con coraggio e determinazione, nel pieno e solo interesse della città, e con il dovuto rispetto di un continuo confronto democratico e costruttivo. Un grande in bocca al lupo soprattutto ai nuovi giovani che entrano in Consiglio comunale. Come SegrateSì siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto. Era molto difficile arrivare fin qui partendo da zero, con un solo mese di campagna elettorale “estiva”, e con tutte le limitazioni di questo periodo storico. Il risultato conferma l’interesse crescente verso di noi, come forza civica basata sui temi e sulle proposte costruttive. Ringraziamo chi ci ha sostenuti, tutti i nostri elettori, gli interessantissimi dialoghi con i candidati e con moltissimi di voi segratesi. Verso di voi tutti il nostro impegno inizia formalmente oggi e crescerà. Ascolto e confronto aperto rimangono per noi la base su cui lavorare insieme negli anni a venire.

Delusione inevitabile nel candidato di Fratelli d’Italia e Lega Luca Sirtori

Prendo atto del risultato e della inequivocabile volontà degli elettori segratesi. Faccio i miei complimenti a Paolo Micheli e gli auguro buon lavoro per il nuovo mandato nella speranza che si dedichi più all’amministrazione della città che alla sua immagine. Da parte mia posso garantire ai nostri elettori, che ringrazio di cuore per il sostegno, un’opposizione sempre vigile e dura, molto diversa da quella che si è vista nel passato: il risultato infatti è figlio anche di un’opposizione inesistente negli ultimi cinque anni. Lavoreremo per costruire un’alternativa forte e credibile alla sinistra. Sebbene l’esito finale non sia quello che speravo desidero sottolineare l’eccellente risultato di Fratelli d’Italia che passa dall’1,9% al 12%. Il dato è in linea con la crescita che il partito ha evidenziato in questa tornata elettorale in tutti i territori in cui ha corso. Oggi però a Segrate siamo la prima forza politica della destra e lavoreremo perché questo dato si consolidi. Proporremo alle forze che non si riconoscono nella sinistra un progetto di governo forte e incisivo sul quale costruire la coalizione del futuro. Desidero ringraziare la mia squadra, in particolare Pietro Ferrari che ha creduto per primo in me e in un progetto che abbiamo realizzato tra mille difficoltà e in un periodo davvero complicato. Un grazie speciale va anche alla mia famiglia che mi ha sostenuto con entusiasmo e passione vivendo insieme a me questa strana campagna elettorale estiva.

 

QUI I DATI SULL’AFFLUENZA

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