Elezioni regionali Lombardia la resa di Liberi e Uguali

Elezioni regionali Lombardia la resa di Liberi e Uguali
Politica 05 Marzo 2018 ore 11:31

Elezioni regionali Lombardia.  la resa di Liberi e Uguali. Rosati: "Non prenderemo neppure un consigliere". Ma "assolve" la Boldrini.

Elezioni regionali Lombardia, la resa di Liberi e Uguali

"Probabilmente non entreremo neppure in consiglio regionale. Ma avevamo ragione a ritenere la Lombardia non contendibile". Onorio Rosati, candidato di LeU in Regione, ammette una pesantissima sconfitta. Lo spoglio inizierà solo alle 14, ma Rosati ha già visto gli scenari.

Risultato al di sotto delle attese

"Non ce lo aspettavamo - ha proseguito - Abbiamo trovato partecipazione e affetto, ci eravamo illusi.  Pensavamo che il risultato potesse essere diverso. Anche perché si era parlato di un livello per noi tra il 5 e il 6. Trovarsi a un tre a livello nazionale, senza neppure raggiungere il 3 né alla Camera né al Senato in Lombardia ci fa molto male".

Errori

"Non siamo stati percepiti come una vera novità e come una alternativa alle forze politiche che hanno perso consenso - ha proseguito - Semplicemente ci hanno saltati e sono andati a destra. Lo spoglio sarà tra qualche ora, ma avevamo ragione sulla Lombardia. Neppure alleandoci con il Pd avremmo potuto contendere la Regione al centrodestra".

"Assolta" la Boldrini

E a chi gli chiede se  stato un errore candidare ovunque la Boldrini risponde: "Io dico che dove c'era lei e c'era tanta gente. Ha fatto una grande campagna elettorale, generosa. Nessuno appunto da farle, da parte mia. L'ho considerata e la considero una risorsa. Dopodiché c'è stato uno scompaginamento che pochissimi erano in grado di poter prevedere. Siamo stati travolti anche noi".