Francesca Di Marco è la nuova Presidente del Consiglio Comunale di Segrate. L’elezione è avvenuta il 29 giugno 2026 durante una seduta piuttosto tesa, segnata dallo scontro tra maggioranza e opposizione, culminato con l’abbandono dell’aula da parte della minoranza prima del voto.
L’attacco della minoranza: “Scelta arbitraria, pronti al Tar”
La polemica è esplosa sulle modalità di convocazione dell’assemblea. Il consigliere di Fratelli d’Italia, Simone Martelli e la lista civica Amiamo Segrate, accusano il sindaco Di Chio di aver imposto la data senza consultare i capigruppo. Ha rimarcato Giuseppe Del Vento:
Nessun confronto, ma una scelta deliberata tramite atto diretto del sindaco. Questo modo di procedere non rispetta l’imparzialità dell’aula. Siamo qui per rispetto dei cittadini, nel primo consiglio si sono fatti tanti dialoghi di apertura e ascolto, ma se il buon giorno si vede dal mattino, qui cominciamo male, noi per questo lasciamo l’aula e impugneremo questo atto in tutte le sedi opportune.
La replica della maggioranza: “Nessuno show, rispettate le regole”
Nonostante l’uscita dell’opposizione, la seduta è rimasta valida grazie alla presenza di 14 consiglieri. La segretaria Patrizia Bellagamba ha risposto tecnicamente all’istanza presentata dalla minoranza:
Tecnicamente, finché non c’è un presidente eletto, i poteri di convocazione della seduta del Consiglio spettano al sindaco, . Abbiamo semplicemente applicato il regolamento. Inoltre non poteva come richiesto essere chiamata la conferenza dei capogruppo dato che solo il presidente eletto ha questa prerogativa.
Mentre il consigliere del Partito democratico Luca Strozzi, che ha esortato a superare i blocchi politici:
Basta con queste discussioni inutili e iniziamo a lavorare per la città. Eleggere il presidente è indispensabile per far partire le commissioni.
Il voto finale
Al termine del dibattito, i presenti hanno eletto all’unanimità Francesca Di Marco alla guida del Parlamentino.
Rimane in sospeso l’ufficio di presidenza composto da presidente e dai due vice scelti da maggioranza e opposizione. Come ha ricordato il sindaco Di Chio “non sarebbe giusto scegliere noi il nome del loro vicepresidente” pertanto mancando la minoranza, i presenti hanno dunque preferito attendere una seconda seduta e passare ad eleggere un solo vicepresidente: Giulia Maria Vezzoni di Segrate Nostra.