Un congresso importante quello che si è svolto ieri sera a Gorgonzola, perché chiamato a eleggere il nuovo coordinatore di zona Adda Martesana del Partito democratico dopo la scomparsa prematura di Alberto Fulgione. E i dem hanno risposto presente, scegliendo compatti il suo successore.
Marco Paiardi nuovo coordinatore Pd Adda Martesana
Circa un centinaio i tesserati che ieri, mercoledì 29 aprile 2026, si sono ritrovati presso la sede Pd di Gorgonzola per il congresso straordinario indetto per l’elezione del nuovo coordinatore. Presenti il segretario metropolitano Alessandro Capelli e il deputato Matteo Mauri, in segno di vicinanza a una zona, quella Adda Martesana, chiamata a superare la dolorosa perdita di Fulgione che, per oltre un decennio è stato anima e riferimento dei democratici.
In platea circa un centinaio di tesserati provenienti da tutti i Comuni dell’Adda Martesana, con la rappresentanza particolare anche dei sindaci Paola Colombo di Cernusco, Dario Veneroni di Vimodrone, Lorenzo Fucci di Liscate e Maria Grazia Mangiagalli di Cambiago, oltre a tanti membri di Giunta e consiglieri comunali. Un segnale forte di vicinanza al melzese Marco Paiardi, candidatura unitaria alla guida del Pd di zona.
I temi da affrontare oggi e nel futuro
Prima dell’elezione vera e propria, spazio al confronto e al dibattito democratico che è stato anticipato dalla presentazione della mozione a sostegno di Paiardi, con i punti cardini dell’attività che vuole svolgere la segreteria Pd nei prossimi anni. Tanti i temi trattati, dalla centralità dei circoli alla necessità di fare rete, senza dimenticare la data segnata in rosso del 2027 quando ben 11 Amministrazioni saranno chiamate al rinnovo dei Consigli comunali e si terranno le elezioni politiche.
Per il presente – ma anche per il futuro – lo sguardo va ai profondi cambiamenti che sta vivendo il territorio dell’Adda Martesana, a cominciare dalla sua trasformazione economico-produttivo con un passaggio da zona di industrie e terreni agricoli a polo attrattivo per logistiche e data center. Una “battaglia” per l’ambiente e la salvaguardia dell’identità dell’Adda Martesana che il nuovo coordinatore ha annunciato non sarà ideologica, ma “nel merito, per evitare imposizioni dall’alto che vadano a danno delle nostre comunità”.
L’ospedale unico, tema da campagna elettorale
Uno sguardo particolare è stato rivolto alla sanità, una delle ferite aperte della nostra zona tra carenza di medici di Medicina generale e servizi pubblici in difficoltà. Al centro della trattazione politica il futuro ospedale unico che da Paiardi è tato definito “il cavallo di battaglia su cui le destre costruiranno la campagna elettorale nei prossimi anni”, ribadendo come la situazione attuale sia figlia delle politiche in materia sanitaria di Regione Lombardia, e che “l’ospedale unico, seppur necessario, non è una risposta immediata ai problemi che stiamo vivendo oggi, ma solo un modo per gettare fumo negli occhi dei cittadini e distogliere l’attenzione dalla conduzione dissennata della sanità da parte del centrodestra lombardo che ha causato la situazione in cui ci troviamo oggi”.
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