Oltre due milioni di euro tra il 2026 e il 2029 da utilizzare per efficientare e riqualificare il patrimonio pubblico di Città metropolitana di Milano: scuole, strade, ambulatori, insomma servizi per i cittadini che potranno essere sistemati grazie alle risorse messe a disposizione da Regione Lombardia.
Oltre 2 milioni di euro per Città metropolitana

Un’iniezione di risorse che supera i due milioni di euro per rimettere in sicurezza, riqualificare e rendere pienamente operativi gli edifici della Città Metropolitana di Milano. È questo il cuore dell’emendamento alla Legge di Stabilità 2026-2028 presentato dal capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Christian Garavaglia, approvato durante la sessione di bilancio.
L’intervento disegna una strategia di ampio respiro con un cronoprogramma preciso: 41.600 euro per il 2026, seguiti da 500.000 euro nel 2027, 750.000 euro nel 2028 e 708.400 euro nel 2029, per un totale complessivo di 2 milioni e 100 mila euro.
Regione Lombardia dimostra ancora una volta di essere il motore sussidiario del territorio. Intervenire sul patrimonio edilizio della Città Metropolitana significa, nei fatti, garantire che le attività istituzionali e l’erogazione dei servizi ai cittadini non subiscano rallentamenti a causa di strutture inadeguate – ha dichiarato Garavaglia – La nostra è una scelta politica precisa: assicurare che i palazzi della funzione pubblica siano all’altezza delle sfide di un’area metropolitana che corre veloce.
La particolarità tecnica dell’emendamento risiede nella deroga ai limiti percentuali dei contributi a fondo perduto, una scelta voluta da Garavaglia per massimizzare l’impatto economico dell’intervento.
In un’ottica di reale incisività, abbiamo eliminato i tetti percentuali di contribuzione. Questo permette a Città Metropolitana di contare su risorse piene per attuare il programma concordato con la Regione. È la fine della stagione dei piccoli contributi a pioggia: oggi finanziamo la sostanza dei servizi
Gli interventi, che verranno attuati seguendo un piano coordinato tra i due enti, puntano a rendere gli stabili funzionali anche rispetto alle deleghe regionali confermate.
L’efficienza della pubblica amministrazione – conclude Garavaglia – passa necessariamente dalla qualità degli spazi in cui opera. Con questi due milioni di euro, Fratelli d’Italia mette un sigillo di garanzia sulla tenuta dei servizi per i prossimi quattro anni.