Conte rinuncia, le reazioni in Martesana

De Rosa (M5S): "Il voto degli italiani non conta più".

Conte rinuncia, le reazioni in Martesana
Martesana, 27 Maggio 2018 ore 21:36

Conte rinuncia. Giuseppe Conte poco meno di un’ora fa ha lasciato il Colle e ha ufficialmente rinunciato all’incarico. E anche dalla Martesana arrivano i primi commenti.

Conte rinuncia

Non è stato superato l’ostacolo della nomina di Paolo Savona all’Economia. Il presidente Sergio Mattarella ha ribadito il “no” a un ministro anti-euro. Aprendo uno scontro istituzionale   senza precedenti.

Le prime reazioni in Martesana

Tra i primi a commentare il consigliere regionale M5s Massimo De Rosa, di Cologno.  “E’ successo qualcosa di incredibile, ma soprattutto di pericoloso – ha detto – E’ caduto anche l’ultimo velo. Al Presidente della Repubblica italiana non interessa il voto espresso dagli italiani, interessa ciò che gli impongono gli interessi del mercato. Con queste parole sono stati cancellati anni di lavoro, mesi di partecipazione e giorni di speranze. Con queste parole è stato abortito il governo del cambiamento. Riavvolgendo il nastro, riguardando il film di questi ultimi mesi tornano in mente tutti segnali, ai quali non avremmo mai voluto credere, che ci hanno portati a questo giorno. Uno dei più bui della nostra storia politica”.

Duro attacco

“La legge elettorale pensata per non farci vincere, la fretta che c’era prima e che ora a quanto pare sembra non esserci più, lo spread che sale a comando – ha proseguito il pentastellato – Ora il Presidente è preoccupato dei nostri risparmi. Dov’era quando i nostri risparmi venivano cancellati nella notte dal decreto salva-Boschi? In Italia puoi governare se sei stato condannato, se hai avuto rapporti con la mafia, se non sei laureato, ma non se sei del Movimento Cinque Stelle. Io, come voi, non so cosa succederà domani. Il Presidente ci ha raccontato che questa è la scelta migliore, quella più rassicurante. Domani ci sveglieremo sì senza il ministro dell’Economia che l’Europa non voleva, ma anche senza un governo, con il rischio di impeachment per il Presidente della Repubblica e con un clima di tensione che la mia generazione non ha mai respirato. Presidente chi dobbiamo ringraziare per questo? Gli interessi di chi possono valere tanto?”.

Furioso anche Pase

Anche il consigliere regionale leghista e segretario della Martesana Riccardo Pase non ha lesinato critiche. “Sono esterrefatto – ha scritto su Facebook – Il presidente ci dice che il governo non si fa perché il ministro all’economia non piace all’Europa e ai mercati. Ma è democrazia???

Difesa delle istituzioni

Simona Malpezzi, parlamentare Pd, ha invece invocato la difesa delle istituzioni.

Sulla stessa linea anche il commento del sindaco di Pioltello Ivonne Cosciotti

Il vicesindaco pioltellese Saimon Gaiotto parla anche di “bullizzare” il Capo dello Stato

Il M5s a Pioltello parla invece di impeachment

 

 

Rispetto delle istituzioni anche  nelle parole dell’ex sindaco di Cernusco Eugenio Comincini, oggi senatore

Sulla stessa linea il sindaco di Cernusco Ermanno Zacchetti e il collega di Vimodrone Dario Veneroni.

Pericoloso precedente?

Il sindaco di Pessano Alberto Villa, invece, parla di pericoloso precedente.

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