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Condominio solidale | L'accordo con la banca? Vigentini urla alla "supercazzola"

Condominio solidale | L'accordo con la banca? Vigentini urla alla "supercazzola"
Politica 23 Marzo 2018 ore 17:01

“Per il danno al condominio solidale il Comune non spenderà un euro”. Parola di sindaco. Ma dalla lettera inviata dalla banca  Iccrea  non sembra e la minoranza grida alla “supercazzola”, come Ugo Tognazzi.

Lite in aula

E’ caos sui lavori per la rimessa in sicurezza del condominio solidale, chiuso ormai da quattro mesi. Gigliola Breviario aveva annunciato l’accordo già durante l’ultimo Consiglio, ma mancava solo la conferma ufficiale e la lettera dell’istituto di credito, protocollata il 26 febbraio. Tuttavia, un po’ a sorpresa, è emerso che le cose sono un po’ più complicate. E persino sospette, secondo la minoranza che ha ripresentato per la terza volta la mozione con cui chiede da due mesi una relazione tecnica sullo stato dell’edificio dopo il crollo del controsoffitto dell’aula di musica. E l’atmosfera si è fatta rovente.

La tesi del sindaco

“Ringrazio la banca che si è accollata l’onere della riparazione”  ha spiegato. “Viene rivisto il prospetto contabile delle rate di leasing a saldo invariato per il Comune. Responsabile del danno è l’impresa costruttrice, che però è in condizioni non affidabili, quindi la banca ha deciso che pagherà l’esecuzione dei lavori. Al capitale già dovuto è stato aggiunto l’importo di 127mila 727 euro ma verrà ridotto il tasso di spred: contrattualmente avevamo il 4.799%, ora siamo passati al 2.739. L’unico rammarico è che sia passato del tempo, ma abbiamo dato il via alla manifestazione di interesse per scegliere l’azienda e per la fine del mese si darà mandato. La fatica è stata tanta ma forse a qualcuno dà fastidio questo risultato”.

“Tasso favorevolissimo? Non è beneficenza”

Il leghista Roberto Bonomi ha affilato le armi: “L’istituto di credito si rende disponibile a sborsare i 127mila euro che però vengono addebitati al Comune. E se quest’ultimo dovesse finire prima di pagare il leasing, usando l’avanzo di amministrazione come è sempre stato nelle intenzioni della maggioranza per via del tasso d’interesse alto, dovrebbe rimborsare l’intero capitale maggiorato”. Tirato in ballo, l’assessore al Bilancio Francesco Scuderi , ha replicato così: “Quando lei farà l’assessore potrà decidere di ridurre il debito come vuole – ha tagliato corto – E’ stato fatto in passato, ma ora con un tasso di interesse favorevolissimo non è il caso”. “Favorevolissimo?” ha esclamato il lumbard Franco Invernizzi, sgranando gli occhi “.Si spaccia come beneficenza un riallineamento del tasso d’interesse, ma è ancora fuori mercato”.

Vigentini: “Una supercazzola”

E’ stato però il consigliere azzurro Alessandro Vigentini ad affondare il coltello sull’accordo, sostenendo che la riduzione dello spread non rappresenterebbe alcun passo avanti della Banca nella direzione dell’interesse del Comune. Anzi: “E’ una supercazzola” ha detto citando “Amici miei”. “La delibera di Giunta del 26 marzo 2012 sulla stipula del leasing prevede già la possibilità di rinegoziare il leasing, quindi si poteva fare anche sei mesi fa, in condizioni normali. La banca non fa nessun regalo e ci bastona pure chiedendoci la mora della rata trattenuta”.   Nessuna replica da parte della maggioranza che ha bocciato la mozione.

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