Commenti al referendum Giudizio diviso tra chi esulta e chi parla di flop

Commenti del territorio post referendum autonomia lombarda. I giudizi dei politici si spaccano tra chi esulta e chi parla di un flop.

Commenti al referendum Giudizio diviso tra chi esulta e chi parla di flop
Politica 23 Ottobre 2017 ore 11:02

Il giorno dopo il voto è tempo di commenti al referendum per l'autonomia lombarda. E la politica cittadina si spacca tra chi esulta per il risultato ottenuto (LEGGI LA NOTIZIA) e chi invece parla di flop.

I commenti dei politici soddisfatti

Inzago è stato il Comune della Città metropolitana con la maggiore affluenza al voto.  Esulta, quindi, il sindaco leghista Andrea Fumagalli: "Nonostante il costante boicottaggio di molta parte politica e l'appoggio a dir poco tiepido di un'altra, è stato un gran bel risultato di buon senso lombardo. Il risultato di Inzago, paragonato alla media lombarda e milanese, è da leader assoluto. Inzago rimane sempre una grande comunità in termini di democrazia".

Soddisfatta anche il sindaco di Cambiago Laura Tresoldi (Lega Nord): "Ci aspettavamo più o meno questo risultato e quindi siamo soddisfatti. Speriamo che il Parlamento recepisca la richiesta di maggiore autonomia proveniente dai cittadini".

Dello stesso parere anche il collega di Trezzo Danilo Villa: "Ritengo che il Referendum sia riuscito nel suo intento. A Trezzo abbiamo avuto 3.437 votanti. Se dobbiamo paragonarci ai veneti loro sono più determinati e pragmatici, loro capiscono che quando passano i treni importanti bisogna saperli prendere".

Dal centrosinistra soddisfazione l'ha espressa anche l'ex sindaco di Cernusco sul Naviglio Eugenio Comincini che ha sostenuto il "sì" per tutta la campagna referendaria: "Al di là delle considerazioni sulla partecipazione è importante il risultato. Circa il 95 percento dei votanti si è espresso per avere più autorità su nuove materie. Il risultato è significativo, c'è stato praticamente un plebiscito. E' stato chiesto di gestire determinate risorse a casa propria su alcune situazioni specifiche come il welfare. Bisogna lavorare in questa direzione senza velleità demagogiche".

Voce contro corrente

"Direi che il flop di questo referendum è legato soprattutto al flop del nuovo strumento per le votazioni". La voce fuori dal coro è quella del sindaco di Segrate Paolo Micheli  che, sin da sabato (LEGGI L'ARTICOLO), ha espresso molte perplessità sul voto telematico. " A Segrate il sistema ha retto solo grazie all'intervento dei tecnici comunali - ha spiegato -L'assurdo è stato che sabato siamo andati a dormire con un seggio che non era stato aperto in quanto nessun dispositivo era funzionante. Abbiamo risolto la domenica mattina spostando un tablet da un seggio all'altro. Per non parlare dei risultati: è inaudito che alla mattina del giorno dopo non si conoscano ancora i dati definitivi. Chi ha fatto lo scrutatore sa benissimo che per un referendum come questo ci vuole veramente poco a dividere le schede".
Infine un commento sui numeri e sui risultati del referendum: "Credo che la bocciatura sia palese, in particolare da parte dei Comuni della Città metropolitana con una media di voto sotto al 35% - ha concluso Micheli - Credo che i lombardi non si siano espressi non per l'argomento, l'autonomia, ma per il metodo usato in questo referendum. Il popolo lombardo è concreto e credo non abbia apprezzato questo spreco di soldi".

La Lega Nord non ci sta

"Sono contentissimo e i risultati sono in linea con le previsioni - ha commentato Riccardo Pase segretario della Lega Nord di Adda Martesana - % milioni di persone hanno votato per chiedere più autonomia e competenze alle loro Regioni", Pase aveva già dato le sue impressioni pochi minuti dopo la chiusura delle urne (LEGGI L'ARTICOLO), ma oggi può fare un'analisi più a mente fredda. "In Martesana è stato fatto un lavoro importante nonostante il boicottaggio della sinistra, delle televisioni e di Renzi e devo ringraziare tutti coloro che ci hanno creduto - ha concluso - Nella Città metropolitana i dati sono più bassi rispetto al resto della Regione, ma l'Adda Martesana ha dato una risposta positiva".