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Caccia sospesa in Lombardia: il Tar accoglie la richiesta degli animalisti

Caccia sospesa sino al 7 ottobre, ma Regione Lombardia sta lavorando per garantire la riapertura.

Caccia sospesa in Lombardia: il Tar accoglie la richiesta degli animalisti
Politica 22 Settembre 2021 ore 10:23

Ieri, 21 settembre, il Tribunale amministrativo regionale lombardo ha accolto la richiesta della Lega Abolizione Caccia per la sospensione di qualsiasi attività venatoria fino al 7 ottobre.

Caccia sospesa in Lombardia, la reazione della Lega

Immediata la reazione e le parole dell'assessore lombardo all'Agricoltura Alimentazione e Sistemi verdi, Fabio Rolfi: "Con decisione monocratica della quarta sezione del Tar Lombardia, senza alcuna udienza è contraddittorio, è stata accolta la richiesta della Lac di sospensione dei calendari riduttivo e integrativi fino all'udienza prevista il 7 ottobre. Rimane aperta la caccia di selezione agli ungulati oggetto di specifici piani di prelievo. Stiamo lavorando a un provvedimento che vareremo in brevissimo tempo per consentire la ripresa dell’attività venatoria e difenderemo in udienza le ragioni dei provvedimenti contestati".

L'attacco del movimento 5 Stelle

"Anche la Lega segnala l'incapacità dell'assessore Rolfi. Ennesima vittoria della Lac che ha impugnato l'atto illegittimo dell'assessore -commenta il consigliere Dino Alberti - Questa volta l'oggetto del contendere era la pubblicazione del calendario riduttivo venatorio, cioè quanti e quali specie cacciabili, pubblicato il giorno prima dell'apertura della stagione. È l'ennesima figuraccia di Rolfi, che in Aula è stato anche criticato dalla sua stessa maggioranza e indicato come incapace. L'assessore ha sempre e solo urgenza di accaparrarsi il consenso dei cacciatori, mettendo in ridicolo tutta l'istituzione regionale. Chiedo, per l'ennesima volta, che chi sbaglia, ma soprattutto chi persevera, debba rispondere dei propri errori".

Le parole del consigliere grillino, Luca Verni

"Venerdì ho fatto accesso agli atti per avere informazioni a riguardo, perché non è possibile che Regione Lombardia gestisca la caccia sempre solo a fini propagandistici. Anche la Lega si rifiuta di difendere ancora atti dichiarati illegittimi dalla giustizia amministrativa. Vergognoso".