polemica

Assunzioni in Comune a Segrate: interrogazione della Lega sui nuovi bandi a fine mandato

Il gruppo consiliare interroga sindaco e Giunta sulle procedure di selezione avviate a ridosso delle elezioni. Dubbi sulle tempistiche

Assunzioni in Comune a Segrate: interrogazione della Lega sui nuovi bandi a fine mandato

Il gruppo consiliare della Lega di Segrate ha presentato un’interrogazione formale chiedendo spiegazioni sulle procedure di assunzione avviate dall’Amministrazione comunale in prossimità della scadenza naturale del mandato.

Il documento, protocollato e firmato dai consiglieri Marco Carandina e Roberto Viganò, solleva questioni di correttezza istituzionale, trasparenza e buon andamento della Pubblica amministrazione, in relazione alla pubblicazione di bandi per nuove figure professionali.

Le premesse dell’interrogazione

Nell’interrogazione si ricorda che l’attuale Amministrazione è ormai al termine del suo ciclo. Tuttavia, nelle ultime settimane sarebbero stati pubblicati bandi e avvisi di selezione per l’assunzione di nuove risorse, tra cui un social media manager e altre figure amministrative o di supporto.

Il gruppo della Lega sottolinea che le scelte in materia di politiche del personale e organizzazione degli uffici costituiscono un “atto di indirizzo politico-amministrativo rilevante”, che dovrebbe essere coerente non solo con il mandato ricevuto dagli elettori, ma anche con il principio di correttezza nel passaggio tra due Amministrazioni.

I timori sollevati: vincoli per la futura Giunta e dubbi di trasparenza

Il testo avanza due principali considerazioni critiche. La prima è che l’avvio di nuove assunzioni a ridosso della fine del mandato rischi di vincolare significativamente la futura Amministrazione, limitandone la libertà di definire priorità, assetti organizzativi e fabbisogni di personale.

La seconda è che tali scelte possano ingenerare nei cittadini il dubbio che le procedure abbiano una finalità utilitaristica più che rispondere a reali e urgenti necessità dell’Ente. Viene inoltre richiamato il principio di buon andamento, imparzialità e trasparenza, che dovrebbe garantire la massima chiarezza su motivazioni, tempi e modalità delle procedure.

Le cinque domande alla Giunta

L’interrogazione si articola in cinque punti specifici, per i quali si chiede risposta scritta e orale:

  1. Le motivazioni che hanno spinto l’Amministrazione ad avviare nuove procedure di assunzione in una fase così prossima alla scadenza del mandato.

  2. Il numero esatto delle posizioni attualmente aperte, con dettagli per ciascuna sul profilo professionale, la tipologia contrattuale (tempo determinato, indeterminato, ecc.) e il settore o servizio di assegnazione.

  3. La data di pubblicazione e la scadenza di ciascun bando o avviso attualmente attivo.

  4. Se queste assunzioni siano considerate inderogabili e urgenti, e sulla base di quali valutazioni tecniche o amministrative.

  5. Se l’Amministrazione non ritenga più corretto e istituzionalmente opportuno demandare alla futura Amministrazione la definizione delle priorità in materia di nuove assunzioni.