La disponibilità c’è, frutto di un percorso condiviso e di un confronto approfondito con la maggioranza. Alberto Villa, attuale sindaco uscente, è pronto a scendere di nuovo in campo in vista delle elezioni amministrative della prossima primavera a Pessano con Bornago.
Il bilancio di dieci anni di Amministrazione
Grazie al recente cambiamento della normativa, che oggi, attraverso il Decreto Legge 7/2024, rende possibile il terzo mandato per i sindaci dei Comuni fino a 15mila abitanti, l’attuale primo cittadino ha confermato la volontà di tentare nuovamente la corsa per guidare Pessano con Bornago. Una decisione che, come ha sottolineato lo stesso Villa, non dipenderà solo da una volontà personale ma, ovviamente, anche dal voto dei cittadini.
Il futuro amministrativo del paese si gioca infatti sul rapporto diretto con la comunità e sulla condivisione di una visione di crescita a lungo termine. Intanto, però, si possono iniziare a tirare le somme.
Il bilancio di questi anni di Amministrazione parte da lontano, riprendendo le fila del programma elettorale del 2016. All’epoca, l’obiettivo era sbloccare un comune rimasto fermo, capace sì di garantire un’ottima ordinaria Amministrazione, ma privo di grandi investimenti da circa quindici anni. Da allora, il cambio di passo è stato netto: la realizzazione di opere e progetti strategici ha superato ogni previsione iniziale
ha spiegato Villa.
Tra passato e futuro
Tra i traguardi centrali dell’Amministrazione Villa spiccano l’intervento sulla scuola media, la riqualificazione del parco Giramondo, la pista ciclabile per Bussero e l’adeguamento normativo antincendio, che ha interessato gran parte del patrimonio pubblico. Non meno importante l’adozione del nuovo Piano di governo del territorio, uno strumento urbanistico chiave pensato per ridisegnare il volto e lo sviluppo futuro del paese.
Guardando ai prossimi anni, punterò dritto a dare un’identità e un cuore pulsante alla cittadinanza, con l’obiettivo prioritario di dare finalmente una vera piazza e un centro al paese, identificato con piazza della Resistenza. Accanto alle opere pubbliche, un pilastro fondamentale resta il sociale: le risorse dedicate a questo comparto sono state raddoppiate. Se nel 2016 la spesa si attestava a 1 milione di euro, nel 2026 la cifra registra un incremento di 850mila euro, destinati a famiglie, disabilità, riduzione delle rette della mensa, asili, educatori
ha concluso Alberto Villa.
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