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Box doccia, ecco i migliori consigli per fare una scelta perfetta

Box doccia, ecco i migliori consigli per fare una scelta perfetta
Idee & Consigli 24 Febbraio 2020 ore 11:23

Quando si arreda il bagno, uno degli elementi a cui prestare attenzione è chiaramente il box doccia. Serve valutare con cura gli spazi, ma certamente nella maggior parte dei casi si fa preferire alla classica vasca, per una questione di mera praticità. Di conseguenza, la valutazione sul miglior modello di box doccia in base alle proprie esigenze non è così semplice come può sembrare.

Spesso e volentieri, infatti, sembra che un box doccia, possa valere l’altro, ma in realtà non è proprio così. Anzi, serve allinearsi a quello che è lo stile dell’arredamento che già è presente in bagno. Se si tratta, invece, di un ambiente che deve essere completamente ristrutturato, si ha indubbiamente maggiore libertà nell’atto di scelta del box doccia, potendo optare per il modello che soddisfa di più le proprie preferenze anche a livello estetico.

In questo secondo caso, è interessante notare come il box doccia deve essere scelto tenendo conto anche della disposizione di tutti gli altri elementi. Ad esempio, è interessante notare come non sia semplice la collocazione anche dei vari termoarredo per bagno. Prima di valutare i vari box doccia su ceramicstore.eu, infatti, è importante verificare diversi fattori: prima di tutto, lo spazio a disposizione, visto che sia la potenza termica che il tipo di termoarredo variano notevolmente in base allo spazio che si ha intenzione di riscaldare. Altrettanto importante considerare anche la compatibilità del termoarredo con gli impianti che già esistono in casa.

Il box doccia deve essere funzionale

Non serve a nulla pensare di comprare un box doccia dotato di ogni tipo di comfort se poi si incastra difficilmente con lo spazio a disposizione in bagno oppure diventa un ingombro eccessivo. Bisogna trovare sempre una soluzione che vada anche a rispettare quelli che sono gli equilibri di un bagno e, di conseguenza, optare per un modello che abbia forme e dimensioni funzionali allo spazio di cui si dispone.

Se questo spazio ha dimensioni così ridotte che anche l’inserimento di un box doccia comporta un ingombro eccessivo, allora la parete doccia divisoria potrebbe rappresentare la soluzione ai vostri problemi, dal momento che permette di creare uno spazio doccia anche nei punti in cui, in effetti, manca lo spazio.

Se il bagno è piccolo, la cosa migliore da fare è quella di puntare su un box doccia che abbia dimensioni essenziali, lineare, con l’anta che si apre verso l’interno o, ancora meglio, è scorrevole. Se il bagno è stretto e piuttosto lungo, allora la cosa migliore da fare potrebbe essere quella di scegliere una porta doccia in nicchia, collocando il soffione proprio sotto la finestra per sfruttare al meglio gli spazi. Ad ogni modo, quando si parla di funzionalità, non si può fare riferimento esclusivamente gli ingombri, ma pure all’efficienza nei meccanismi.

Il lato estetico

È ovvio che anche il box doccia deve avere uno stile che si allinei all’arredamento già presente in bagno. Di conseguenza, meglio optare per modelli che abbiano materiali pregiati e resistenti. Altrimenti, non ha senso risparmiare qualche decina di euro per essere costretti dopo pochi anni a dover cambiare l’intero box doccia.

Estetica, in questo caso, ha un significato anche verso l’integrità nella sua durata con il passare del tempo. I migliori materiali riescono ad essere puliti con maggiore facilità. E, per quanto riguarda i materiali, sempre meglio optare per il cristallo al posto dell’acrilico, così come si dovrebbe inevitabilmente puntare sull’acciaio inox al posto dei metalli verniciati. Le linee di prodotto devono essere in grado di garantire un’attività di pulizia estremamente semplice, dal momento che non si può sempre disporre di una persona che svolge tale lavoro e, di conseguenza, serve scegliere materiali che consentono di eliminare polvere e quant’altro in modo rapido e semplice.