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Trezzano gli studenti di prima media si prenderanno cura del frutteto dell’Oasi

Suggestivo progetto per favorire l’inclusione sociale degli alunni con ritardi cognitivi con la passione per l’ambiente e la floricoltura.

Trezzano gli studenti di prima media si prenderanno cura del frutteto dell’Oasi
Economia Trezzese, 25 Aprile 2018 ore 14:52

Scuola e Amministrazione comunale hanno dato il benestare a una lodevole iniziativa all’interno dell’Oasi naturalistica di Trezzano Rosa.

Studenti dal pollice verde per l’Oasi naturalistica

Si chiama «Unicità – Ponte per il futuro», il laboratorio didattico proposto dal locale Istituto comprensivo «Mahatma Gandhi», pensato dai suoi creatori per dare la possibilità agli scolari di prima media di prendersi cura dei prodotti della terra. Ma non solo, favorire, attraverso il lavoro e l’apprendimento pratico, un processo di inclusione con gli alunni affetti da ritardi cognitivi.

Il frutteto

In un’area situata vicino alle griglie del polmone verde cittadino in questi giorni sono stati piantumati una serie di alberi di mele, che si aggiungono a quelli già presenti. Merito di un genitore che ha deciso di donare una decina di piantine di diverse varietà alla scuola. Queste dovranno poi essere seguite in tutto e per tutto dagli alunni. Con la supervisione degli insegnanti, si dovranno quindi trasformare in veri e propri agronomi…in erba.

L’Amministrazione

“L’iniziativa è meritevole l’abbiamo inserita nell’attuale Piano di diritto allo studio, in quanto definita “di stimolo per la crescita” – ha spiegato l’assessore all’Istruzione Diego Cataldo – I promotori sono certi che servirà a responsabilizzare i ragazzi. Ma anche a creare un’unica squadra affiata con all’interno compagni di classe affetti da un ritardo cognitivo. E, tra l’altro, è pure a costo zero per l’Amministrazione».

Il commento degli insegnanti

«L’iniziativa nasce nel solco del progetto di giardinaggio – ha spiegato la professoressa di sostegno Angela Marengoni – Un laboratorio che da tempo portiamo avanti con tutti gli alunni. In questo caso, invece, ci concentreremo sulle prime. I ragazzi, a turno, visiteranno l’area per verificare lo stato di salute delle piante, ma anche che in giro non ci siano segni di degrado o vandalismo».

La chiosa del sindaco

Prima di affidare le piantine agli alunni il primo cittadino Daniele Grattieri ha preso parola per invitare i ragazzi ad avere cura del frutteto e non solo. “E’ di tutti e quindi anche vostra. cercate di preservarla al meglio”.

L’articolo completo con tutte le foto delle classi coinvolte sul prossimo numero della Gazzetta dell’Adda in edicola da sabato.