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Niulinx, l’hub della guida autonoma ha scelto Cernusco sul Naviglio come base

Ben 38 milioni di investimento. Lo spin-off del Politecnico di Milano porta in Martesana il progetto di alta tecnologia di settore più grande d'Italia

Niulinx, l’hub della guida autonoma ha scelto Cernusco sul Naviglio come base

Cernusco sul Naviglio si candida a diventare la Silicon Valley della guida senza conducente. Niulinx, spin-off del Politecnico di Milano nato dal gruppo di ricerca AIDA (Artificial Intelligence Driving Autonomous), ha scelto l’area di Villa Fiorita per insediare la sua prima sede operativa. Un arrivo che porta con sé il più grande investimento italiano nel settore: 38 milioni di euro raccolti da un pool di investitori d’eccezione che include A2A, CDP Venture Capital, Ferrovie dello Stato Italiane e Pirelli.

Così commenta la sindaca Paola Colombo:

L’arrivo di Niulinx è un momento di grande orgoglio per la nostra città. Dopo la Gigafactory di De Nora, che a breve entrerà in produzione, vediamo confermarsi la nostra visione: Villa Fiorita come polo dell’innovazione tecnologica italiana

Un team di 60 cervelli per sfidare Usa e Cina

Niulinx non è una start up qualsiasi. Nata dalla mente di Sergio Matteo Savaresi, direttore del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Polimi ed esperto di fama mondiale, l’azienda sviluppa l’intera catena tecnologica della guida autonoma: percezione dell’ambiente, pianificazione del percorso, controllo del veicolo e gestione remota delle flotte.

A guidare il team di oltre 60 tra data scientist e ingegneri è l’amministratore delegato Luca Foresti, che spiega le ambizioni europee del progetto:

La mobilità dei prossimi dieci anni in Europa sarà multimodale, intelligente e con una forte componente di guida autonoma su flotte condivise. L’Europa ha bisogno di una propria industria della guida autonoma, costruita sulle sue regole, i suoi valori e le sue infrastrutture

Numeri importanti quelli del mercato globale: oggi vale oltre 50 miliardi di dollari, con previsioni che superano i 300 miliardi entro il 2035. Finora Stati Uniti e Cina hanno dettato legge; Niulinx nasce per colmare il vuoto europeo.

Villa Fiorita, un ecosistema che non parte da zero

L’insediamento non è un fulmine a ciel sereno. L’Amministrazione comunale, con l’assessore allo Sviluppo Economico Massimo Mancini, lavora da anni a un disegno preciso: trasformare Villa Fiorita in un hub tecnologico metropolitano. Il primo tassello era arrivato con la Gigafactory di De Nora e Snam (100 milioni di euro di investimento per il più grande polo italiano di elettrolizzatori per idrogeno verde) ormai prossima all’avvio della produzione.

Così l’assessore:

Le imprese scelgono Cernusco perché è accessibile, vicina al Politecnico, baricentrica nel Nord Est milanese. Ma anche perché qui trovano una comunità viva, servizi reali, una qualità della vita che non si improvvisa.

Villa Fiorita, del resto, ospita da decenni eccellenze del manifatturiero avanzato, dei servizi IT e dell’elettronica. Così la nota del Comune:

È su questo tessuto produttivo consolidato che si innestano i nuovi grandi progetti: un ecosistema che si rafforza, non che si reinventa da zero.

Prime sperimentazioni su strada (in sicurezza)

Grazie al lavoro degli assessori Giacomo Cavalletti (Viabilità) ed Enrico Quartiroli (Polizia Locale), il Comune ha già fornito la copertura amministrativa per le prime prove su strada. I veicoli a guida autonoma Niulinx circoleranno inizialmente con un operatore umano a bordo, nel pieno rispetto della sicurezza.

L’accordo apre prospettive concrete anche per i servizi sociali: il trasporto di anziani e persone con disabilità potrebbe diventare una delle prime applicazioni pubbliche della tecnologia, integrandosi nel portafoglio dei servizi comunali.

Conclude la sindaca:

Per noi non è un punto di arrivo, è il punto di partenza. Vogliamo costruire qui un luogo dove le migliori competenze trovino non solo un lavoro stimolante, ma una città capace di accoglierli: servizi alla famiglia, sport, scuole di qualità. Cernusco vuole essere attrattiva per i giovani, e lo sarà.

(Nell’immagine in evidenza un esempio di un’auto a guida autonoma creata con gemini Ai)