Economia

Il Forex è una truffa o ci si può fidare?

La mancanza di comprensione di ciò che accade nei mercati finanziari può portare alla creazione di miti e bugie sul Forex

Il Forex è una truffa o ci si può fidare?
Economia Martesana, 20 Settembre 2018 ore 12:00

Ti sei mai domandato perché online tante persone si domandano se il forex è una truffa? Certo, una simile domanda potrebbe sembrare ridicola per i trader più affermati e per le persone che hanno in tasca una laurea in finanza, ma altri investitori – spesso alle prime armi - prendono sul serio questa questione. E la semplice mancanza di comprensione di ciò che accade nei mercati finanziari può portare alla creazione di miti e bugie sul Forex, che sfortunatamente sono anche in grado di scoraggiare molte persone con un alto potenziale dal porre in essere i propri passi in questo settore.

Cos’è il Forex

Al fine di scongiurare il moltiplicarsi di questi comportamenti, iniziamo con il rammentare come il Forex sia “semplicemente” il mercato delle valute. E, per tale, è del tutto simile al mercato immobiliare o a quello automobilistico: non si può dire che il mercato delle case o delle auto sia una truffa, ma come tutti i mercati ha delle regole e delle accortezze che dovrebbero essere rispettate.

Insomma, il Forex è semplicemente un mercato, utilizzato da governi, banche, aziende e semplici persone per poter realizzare le proprie operazioni di cambio di una valuta con un’altra. Tutti usano il Forex nella vita quotidiana, ma… non tutti ne traggono evidentemente profitto.

Perché per molti il Forex è una truffa

Se quanto sopra è vero, perché allora il Forex è considerato una truffa? La risposta è semplice: non tutti sanno che cosa è esattamente il Forex e che cosa si può fare, o meno. Le persone che arrivano sul mercato finanziario senza alcuna conoscenza o preparazione, e si aspettano magari di diventare milionari in un solo giorno, non saranno certamente molto brave a far fronte ai risultati delle proprie azioni. Semplicemente, stanno sperperando dei soldi nel loro broker e si aspettano di diventare ricchi con un clic, e quando falliscono (poiché falliranno), daranno la colpa al mercato.

In altri termini ancora più chiari, il fatto che alcune persone non possano fare soldi con il Forex non significa che il Forex sia una truffa! Ci sono molti trader che hanno fatto dell’investimento sul Forex la professione della loro vita, e altre che invece accumulano delle perdite.

A ciò si aggiunga anche un senso di negatività. Molte persone ripongono grande passione ed enfasi nelle primissime fasi del trading, ma poi alle prime perdite si scoraggiano e pensano che i loro broker li stiano sabotando. Sono persone facilmente riconoscibili: non si preparano, perdono il controllo delle proprie emozioni, non riescono ad attenersi a un piano di trading abbastanza a lungo termine e non si auto-educano e auto-formano. Di conseguenza, perdono e incolpano il mercato. Proprio in qualsiasi altra attività. Tuttavia, se arrivi sul Forex con adeguata preparazione, il mercato valutario può realmente essere la tua fonte di libertà finanziaria.

Le truffe NEL Forex (ma non DEL Forex)!

Chiarito quanto sopra, è anche vero che all’interno del Forex ci sono tantissimi operatori che non sono proprio chiari e trasparenti come vorresti, e che fanno di tutto per poterti far cadere nelle loro trappole.

Fortunatamente, riconoscerli è abbastanza semplice. Generalmente questi operatori – truffa tentano i nuovi investitori con la promessa di una immediata fortuna attraverso "formule di trading segrete" o metodologie di trading infallibili basate su algoritmi.

Proprio per questo motivo, prima di scegliere un broker o una piattaforma di trading, è sempre opportuno cercare di saperne di più su chi ci troviamo davanti, accertandosi della serietà e della correttezza di colui con cui abbiamo a che fare.

Sebbene infatti il mercato del Forex non sia interamente regolamentato e non abbia un'autorità centrale di regolamentazione, questo non significa che gli operatori che propongono dei servizi di intermediazione non debbano essere adeguatamente riconosciuti da specifiche authority, come la Consob in Italia, o la CySEC a Cipro.

Dunque, prima di ingaggiare un broker Forex, abbi cura di verificare sul sito web dell'intermediario che vi siano tutti i requisiti utili per verificare l’iscrizione agli albi delle autorità di regolamentazione, e poi confronta questi dati con quelli che puoi trovare negli stessi siti degli enti di regolamentazione. Abbi inoltre cura di testare il sito internet dell’intermediario prima di versare del capitale reale: tutti i principali broker ti permetteranno ad esempio di poter aprire un conto dimostrativo con il quale potrai toccare con mano se tutte le qualità che il broker stesso avrà modo di presentarti siano o meno veritiere.

In questo modo potrai avere la sicurezza che tutte le caratteristiche mostrate siano effettivamente presenti e di tuo gradimento, e potrai altresì mettere alla prova la tua strategia di trading in un contesto completamente privo di rischi, usando il denaro virtuale che l’operatore avrà modo di metterti a disposizione. Una piccola accortezza che ti risparmierà qualche sgradita delusione nel prossimo futuro!

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